AFRICA/SUD SUDAN - Pace e dialogo: appello dei vescovi in vista delle elezioni di dicembre

martedì, 21 luglio 2026

Juba (Agenzia Fides) – Al termine della loro Assemblea annuale, svoltasi dal 15 al 17 luglio 2026, i vescovi del Sud Sudan hanno lanciato un appello urgente per affrontare le gravi sfide che il Paese sta vivendo. Tra le principali preoccupazioni figurano la profonda crisi economica, aggravata dalla svalutazione della valuta e dal continuo aumento dei prezzi di beni e servizi, le persistenti violenze tra gruppi armati e forze di sicurezza e l'incursione delle Forze di Difesa del Popolo dell'Uganda nelle regioni meridionali del Paese.

In vista delle elezioni democratiche previste per il 22 dicembre 2026, i presuli hanno invitato i leader politici, le istituzioni e tutti i cittadini a promuovere la pace, il dialogo e il rispetto dell'ordine costituzionale. Hanno inoltre espresso preoccupazione per la scelta della data del voto, coincidente con il periodo natalizio, sottolineando il rischio di una crisi politica e costituzionale indipendentemente dallo svolgimento delle elezioni.

Nel messaggio, diffuso da suor Laurencila Akinyi, Francescana di Sant'Anna (FSSA), i vescovi hanno rivolto un appello anche alla comunità internazionale e ai partner umanitari affinché intensifichino il sostegno alla popolazione, duramente colpita dall'insicurezza alimentare. Le frequenti inondazioni, infatti, continuano a devastare vaste aree del Paese, compromettendo i raccolti e i mezzi di sussistenza di migliaia di famiglie.

Infine, i vescovi hanno ribadito la necessità di dare piena attuazione all'Accordo di pace rivitalizzato del 2018 (vedi Agenzia Fides 6/7/2018), chiedendo che ogni decisione relativa al processo elettorale sia guidata dal dialogo, dalla fiducia reciproca, dal rispetto della Costituzione e dalla ricerca del bene comune. Hanno inoltre esortato tutti i cittadini del Sud Sudan a respingere violenza, odio, tribalismo e disinformazione, ricordando che il futuro del Paese dipende dall'unità e dalla responsabilità condivisa.
(AP) (Agenzia Fides 21/7/2026)


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