Al via l’Assemblea generale 2026 delle Pontificie Opere Missionarie

mercoledì, 27 maggio 2026 pontificie opere missionarie   missione   evangelizzazione   cardinale tagle   papa leone xiv   papa francesco  

Roma (Agenzia Fides) – “Le Pontificie Opere Missionarie sono effettivamente il «mezzo principale» per risvegliare la responsabilità missionaria di tutti i battezzati e per sostenere le comunità ecclesiali nelle aree in cui la Chiesa è giovane”: Così il 22 Maggio 2025, Papa Leone XVI, aveva richiamato la vocazione e la rilevanza delle Pontificie Opere Missionarie, ricevendo in Vaticano i direttori e le direttrici nazionali convenuti a Roma per la loro Assemblea annuale generale.
 
Quasi un anno dopo, più di 100 direttori e direttrici nazionali della rete globale delle POM si ritrovano di nuovo nella Città Eterna, provenienti dai cinque Continenti per la loro Assemblea annuale. Occasione preziosa per delineare e riproporre insieme la vocazione e il contributo propri delle POM nell’ “epoca missionaria nuova” richiamata con insistenza anche dal magistero di Papa Prevost.
 
Rete globale al servizio della missione
 
Lo scorso anno, nel discorso rivolto ai partecipanti all’assemblea POM, il Successore di Pietro aveva affermato che il lavoro delle Pontificie Opere Missionarie “è indispensabile per la missione di evangelizzazione della Chiesa, come posso testimoniare personalmente dai miei anni di ministero pastorale in Perù”. Papa Leone aveva voluto richiamare anche le missioni specifiche abbracciate da ciascuna delle quattro Opere Missionarie, nate dalla creatività missionaria e dal sensus fidei del Popolo di Dio, e col tempo divenute parte integrante del Dicastero missionario: la Pontificia Opera della Propagazione della Fede (di cui è Segretario generale padre Tadeusz Nowak, degli Oblati di Maria Immacolata) che - aveva ricordato il Papa – “fornisce aiuti a programmi pastorali e catechistici, alla costruzione di nuove chiese, all’assistenza sanitaria e alle necessità educative nei territori di missione”; la Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria (la cui Segreteria generale è affidata a suor Inês Paulo Albino, della guinea Bissau, religiosa delle Adoratrici del Sangue di Cristo) che “sostiene programmi di formazione cristiana per i bambini, oltre a occuparsi dei loro bisogni primari e della loro protezione”; la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo (di cui è Segretario generale il padre suppliziano benintese Guy Bognon), che “aiuta a coltivare le vocazioni missionarie, sia sacerdotali sia religiose”, e la Pontificia Unione Missionaria (di cui è Segretario generale il francescano conventuale vietnamita Dinh Anh Nueh Nguyen), impegnata - aveva ricordato il Vescovo di Roma “a formare sacerdoti, religiosi e religiose e tutto il Popolo di Dio per l’opera missionaria della Chiesa”.

Programma intenso
 
Le sessioni di lavoro dell’Assemblea si svolgono presso il Collegio Internazionale San Lorenzo di Brindisi dei Frati Cappuccini.
Oggi, giornata inaugurale dell’Assemblea, dopo l’inizio dei lavori sarà celebrata la liturgia eucaristica, presieduta dal Cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari), dopo la celebrazione liturgica, il Cardinale Tagle terrà l’intervento di apertura dell’Assemblea.
L'intenso programma dei lavori assembleari si protrarrà fino a mercoledì 3 giugno. Tra i momenti più attesi dai partecipanti all’Assemblea ci sarà la nuova Udienza con Papa Leone XIV, prevista nella mattinata di lunedì 1° giugno.
Domenica 31 maggio, i partecipanti all’Assemblea si recheranno in pellegrinaggio al Santuario di Santa Filomena, si trasferiranno a Napoli per visitare il duomo e venerare le reliquie di San Gennaro.

Nelle sessioni di lavoro, le relazioni dei quattro Segretari generali esporranno attività e bilanci di ogni singola Opera e verranno presentati e approvati i nuovi progetti da sostenere. Una sessione specifica sarà dedicata al tema della comunicazione e della raccolta fondi (fundraising). Nel pomeriggio di martedì 2 giugno è previsto l’intervento dell’Arcivescovo Samuele Sangalli, Segretario Aggiunto per l’Amministrazione del Dicastero per l’Evangelizzazione.
Il programma dell’Assemblea si conclude mercoledì 3 giugno con la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Segretario del Dicastero missionario.
 
I 100 anni della Giornata Missionaria Mondiale

Nel 2026 cadono i 100 anni dalla istituzione della Giornata Missionaria Mondiale (GMM), voluta da Papa Pio XI come momento speciale per vivere e manifestare il coinvolgimento di tutto il popolo di Dio nell’opera apostolica, attraverso la preghiera e l’offerta di sostegno materiale.
La Giornata Missionaria Mondiale si celebra nella penultima domenica di Ottobre, mese “missionario” per eccellenza.

Lo scorso anno, tramite un messaggio video, Papa Leone XIV si era rivolto ad ogni parrocchia cattolica del mondo per ricordare che “ogni anno, nella Giornata Missionaria Mondiale, tutta la Chiesa si unisce in preghiera per i missionari e per la fecondità del loro lavoro apostolico”.

Il Pontefice aveva richiamato la sua esperienza personale prima di sacerdote e poi di Vescovo missionario: “ho visto con i miei occhi” aveva detto come la fede, la preghiera e la generosità dimostrate in questa Giornata possano cambiare intere comunità”.

Quest’anno, la GMM si celebra domenica 18 ottobre. Tutte le offerte raccolte quella domenica delle messa di tutto il mondo vengono affidate alle Pontificie Opere Missionarie per sostenere progetti e iniziative legate all’annuncio del Vangelo soprattutto nei Paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America centro-meridionale. Un ordito palpitante di dedizione e di passione missionaria, che fanno delle Pontificie Opere Missionarie un corpo vivo, e non un mero ente di erogazione di sussidi.

“Le POM” aveva ricordato Papa Francesco nel sue messaggio alle Pontificie Opere Missionarie del 21 maggio 2020 “ sono e vanno vissute come uno strumento di servizio alla missione nelle Chiese particolari, nell’orizzonte della missione della Chiesa, che abbraccia sempre tutto il mondo. In questo consiste il loro contributo sempre prezioso all’annuncio del Vangelo. Siamo tutti chiamati a custodire per amore e gratitudine, anche con le vostre opere, i germogli di vita teologale che lo Spirito di Cristo fa sbocciare e crescere dove vuole Lui, anche nei deserti. Per favore, nella preghiera chiedete per prima cosa che il Signore ci renda tutti più pronti a cogliere i segni del suo operare, per poi indicarli a tutto il mondo".
 
(Agenzia Fides 27/5/2026)


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