Le statistiche della Chiesa cattolica 2026

venerdì, 16 ottobre 2026

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Aumenta il numero dei cattolici nel mondo e torna a crescere, sia pure lievemente, quello dei sacerdoti. Prosegue invece la diminuzione delle religiose e dei seminaristi maggiori, mentre si rafforza l’apporto dei missionari laici e dei catechisti.
Sono alcuni dei dati che emergono dal dossier sulle statistiche della Chiesa cattolica redatto dall’Agenzia Fides in occasione della centesima Giornata Missionaria Mondiale, che si celebrerà domenica 18 ottobre 2026 sul tema «Uno in Cristo, uniti nella missione».

Dietro i dati globali si delineano situazioni diverse nei cinque continenti: l’Africa registra il maggiore incremento dei battezzati ed è l’unico continente in cui aumentano sia le religiose sia i seminaristi maggiori.

Il dossier, curato da Luca Mainoldi, raccoglie e analizza dati tratti dall’ultimo «Annuario Statistico della Chiesa», pubblicato quest’anno, e offre un quadro della presenza cattolica, delle strutture pastorali e delle attività educative, sanitarie e assistenziali.
I dati sulla popolazione e sui battezzati sono riferiti al 30 giugno 2024; gli altri al 31 dicembre dello stesso anno. Le variazioni indicano il confronto con la precedente rilevazione, relativa al 2023.

I cattolici aumentano in tutti i continenti

Al 30 giugno 2024, la popolazione censita dall’Annuario contava 7.995.573.000 persone. I cattolici erano 1.422.144.000, con un aumento di 16.690.000 rispetto all’anno precedente. La loro percentuale in seno alla popolazione globale rimane pari al 17,8%.
L’incremento dei battezzati interessa tutti i continenti. La crescita più consistente si registra in Africa, con 7.580.000 cattolici in più, seguita dall’America (+6.992.000), dall’Asia (+968.000), dall’Europa (+911.000) e dall’Oceania (+239.000). In Europa si conferma dunque l’aumento già emerso nella precedente rilevazione.

Più cattolici in Africa che in Europa

L’America rimane il continente con il maggior numero di cattolici: 678.869.000, pari al 64% della sua popolazione. In Africa i battezzati sono 288.312.000, un numero superiore a quello dell’Europa, dove se ne contano 287.240.000. Seguono l’Asia, con 156.166.000 cattolici, e l’Oceania, con 11.557.000. La quota dei cattolici sulla popolazione dei singoli continenti è del 19,9% in Africa, del 39,7% in Europa, del 3,3% in Asia e del 25,9% in Oceania.

Sacerdoti: una lieve ripresa, con differenze continentali

Per la prima volta in cinque anni, secondo il dossier, il numero complessivo dei sacerdoti torna ad aumentare: sono 407.421, ossia 425 in più rispetto alla precedente rilevazione. Il saldo positivo nasce dall’aumento in Africa (+1.676), in Asia (+1.065) e in America (+199), che compensa le diminuzioni in Europa (-2.483) e in Oceania (-32). L’America passa così dal calo registrato nell’anno precedente a un incremento.

I sacerdoti diocesani raggiungono quota 279.238 (+496), mentre i sacerdoti religiosi scendono a 128.183 (-71). Nonostante il lieve aumento complessivo del clero, cresce anche il numero medio dei cattolici per sacerdote, che passa a 3.491, con 38 fedeli in più rispetto alla rilevazione precedente. Questo rapporto aumenta in America, Europa e Oceania, mentre diminuisce in Africa e Asia.

I vescovi sono 5.525, con un incremento di 95 unità: 4.365 diocesani e 1.160 religiosi. Prosegue anche la crescita dei diaconi permanenti, che raggiungono quota 52.102 (+669), grazie soprattutto agli aumenti in America (+424) e in Europa (+236).
Religiose e seminaristi: continua il calo globale

Le religiose nel mondo sono 580.131, con una diminuzione di 9.292 rispetto alla rilevazione dell’anno precedente. L’Africa è l’unico continente a registrare un aumento (+2.190). Le diminuzioni interessano l’Europa (-6.473), l’America (-4.432), l’Asia (-320) e l’Oceania (-257). I religiosi non sacerdoti sono invece 48.511 (-237): aumentano in Africa e Asia, diminuiscono negli altri continenti.

Si riduce anche il numero dei seminaristi maggiori, diocesani e religiosi: dai 106.495 della precedente rilevazione si passa a 103.604, con un calo di 2.891. L’aumento riguarda soltanto l’Africa (+786), dove si contano 35.710 seminaristi maggiori. La diminuzione più consistente si registra in Asia (-2.733), seguita dall’Europa (-701), dall’America (-227) e dall’Oceania (-16).

I seminaristi minori scendono a 94.041 (-980). In questo caso crescono in Africa (+132) e Oceania (+20), mentre diminuiscono in Europa (-872), Asia (-182) e America (-78).

Cresce l’apporto di missionari laici e catechisti

Il dossier registra un aumento dei missionari laici, che sono 463.079, con 18.473 unità in più rispetto all’anno precedente. La crescita si concentra soprattutto in America (+20.492); aumenti si rilevano anche in Africa e Oceania, mentre il numero diminuisce in Asia ed Europa.
I catechisti raggiungono quota 2.889.336 (+22.370). Gli incrementi più consistenti si registrano in America (+16.515) e Asia (+13.616), cui si aggiunge quello dell’Oceania (+48). Diminuiscono invece in Europa (-7.603) e, in misura più contenuta, in Africa (-206).

Le circoscrizioni ecclesiastiche nel mondo sono 3.047, sei in più rispetto alla precedente rilevazione. Le stazioni missionarie sono complessivamente 111.602: di queste, 4.187 hanno un sacerdote residente, mentre 107.415 ne sono prive. Rispetto all’anno precedente aumentano le prime (+987) e diminuiscono le seconde (-12.162).

La rete educativa, sanitaria e assistenziale

Nel campo dell’educazione, istituzioni e realtà della Chiesa cattolica sostengono 75.448 scuole materne, frequentate da 7.480.373 alunni; 103.666 scuole primarie, con 36.314.935 alunni; e 51.810 scuole secondarie, con 20.340.808 alunni. A questi si aggiungono 2.685.027 studenti negli istituti superiori e 4.091.087 negli istituti universitari afferenti alla Chiesa cattolica. Rispetto alla rilevazione precedente aumentano le scuole materne, ma diminuiscono i loro alunni; crescono invece sia gli istituti sia gli alunni della scuola primaria. Nella scuola secondaria si riducono entrambi. L’Africa accoglie il maggior numero di alunni delle scuole primarie cattoliche, con 21.292.853 iscritti.

Gli istituti sanitari, di beneficenza e assistenza sono complessivamente 101.110. Comprendono 5.397 ospedali, 13.646 dispensari, 468 lebbrosari, 16.263 case per anziani, malati cronici e disabili, 8.138 orfanotrofi, 10.352 nurseries, 10.624 consultori matrimoniali, 3.194 centri di educazione o rieducazione sociale e 33.028 istituzioni di altro tipo. L’Africa conta il maggior numero di ospedali e dispensari, mentre in Europa si concentra la maggior parte delle case per anziani, malati cronici e disabili. Una rete che affianca alle strutture pastorali una presenza quotidiana nei campi dell’istruzione, della cura e dell’assistenza.

La tabella riguardante le circoscrizioni affidate alla cura del Dicastero per l’Evangelizzazione documenta che il numero di tali circoscrizioni nel loro complesso è parti a 1130.



(Agenzia Fides 16/10/2026)


Condividi: