di Marta Zhao
Haimen (Agenzia Fides) – Oggi, giovedì 15 ottobre 2026, è stata celebrata l’ordinazione episcopale di Ignazio Ding Zuyao, che Papa Leone XIV «in data 24 agosto 2026 ha nominato Vescovo di Haimen (Provincia del Jiangsu, Cina), avendone approvata la candidatura nel quadro dell’Accordo Provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese, come si legge nel comunicato diffuso dalla Sala stampa della Santa Sede.
La celebrazione si è svolta nella cattedrale di Nantong, nella provincia del Jiangsu, dedicata al Buon Pastore. Giuseppe Shen Bin, vescovo della diocesi di Shanghai e vescovo emerito della diocesi di Haimen, ha presieduto come consacrante principale la solenne liturgia di consacrazione. Hanno concelebrato Giovanni Wang Renlei, vescovo della diocesi di Xuzhou; Giuseppe Xu Honggen, vescovo della diocesi di Suzhou; Francesco Lu Xinping, vescovo della diocesi di Nanchino e Ignazio Wu Jianlin, ausiliare della diocesi di Shanghai. Alla celebrazione hanno partecipato circa 400 persone, tra sacerdoti, religiose e rappresentanti dei fedeli laici.
Con la nomina episcopale di Leone XIV, e la consacrazione episcopale di oggi, diventano 19 i nuovi Vescovi cattolici cinesi ordinati in piena comunione con il Vescovo di Roma nella cornice dell’Accordo Provvisorio sulle nuove nomine episcopali sottoscritto sotto il pontificato di Papa Francesco da Santa Sede e Repubblica Popolare Cinese il 22 Settembre 2018, rinnovato con cadenza biennale nel 2020 e nel 2022, per poi essere prorogato per un quadriennio nell’ottobre 2024.
Anche il processo che ha portato alla nomina e alla consacrazione episcopale di Ignazio Ding Zuyao si è svolto integralmente e fin dai suoi primi passi sotto il pontificato di Papa Prevost.
Inoltre, la partecipazione di vescovi cinesi a eventi ecclesiali che si svolgono a Roma sta diventando una consuetudine: nei giorni scorsi, all’incontro convocato in Vaticano da Papa Leone XIV in occasione del decimo anniversario dell’Esortazione apostolica “Amoris laetitia” hanno preso parte anche Matteo Zhen Xuebin, Vescovo coadiutore di Pechino, e Giuseppe Huang Bingzhang, vescovo di Shantou, che hanno potuto stringere rapporti con Capi delle CHiese cattoliche orientali e Presidenti delle Conferenze episcopali giunti da tutto il mondo.
Il nuovo Vescovo
Secondo le informazioni riportate nel comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, Ignazio Ding Zuyao è nato nell'agosto 1986 a Qidong, nella Provincia di Jiangsu. Tra il 2001 e il 2004 ha compiuto i suoi studi presso la sezione dello Jiangsu del Seminario di Sheshan (Shanghai). Dal 2004 al 2011 ha seguito i corsi di filosofia e teologia presso il Seminario Teologico di Pechino, dove ha ottenuto il baccalaureato. Il 27 ottobre 2011 è stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Haimen. Dal 2012 al 2013 ha ricoperto l'incarico di parroco di Haimenzhen, dal 2013 al 2017 è stato parroco a Linjiang, dal 2017 al 2023 ha svolto il proprio ministero di parroco nella Parrocchia di Caojiazhen. Nel mese di febbraio 2023 è stato nominato parroco della Parrocchia di Qingnian-Donglu, a Nantong, “incarico che ha ricoperto finora”.
I gesuiti e l’annuncio del Vangelo a Haimen
La storia dell’evangelizzazione in epoca moderna della diocesi di Haimen, nella provincia di Jiangsu, risale al XVII secolo è in essa ha avuto un ruolo rilevante il missionario italiano gesuita Francesco Brancati (1607– 1671). Nel 1638, padre Brancati arrivò sull’isola di Chongming, alla foce del fiume Yangtze, e iniziò a svolgere attività missionaria nella zona con l'aiuto del medico cinese Xu Qiyun e della famiglia di Candida Xu, la nipote di famoso Paolo Xu Guangqi, figlio spirituale del grande missionario gesuita Matteo Ricci.
L’11 agosto 1926, Papa Pio XI promulgò la lettera apostolica "Ut aucto", con la quale una parte del territorio del Vicariato apostolico di Nanchino venne separata per istituire ufficialmente il Vicariato apostolico di Haimen. Fu nominato Vicario apostolico di Haimen il gesuita Simon Zhu Kaimin, uno dei primi sei vescovi cinesi consacrati a Roma nel 1926. L’11 aprile 1946, papa Pio XII promulgò la Lettera apostolica "Quotidie Nos", elevando ufficialmente il Vicariato apostolico di Haimen al rango di diocesi e istituendo così la diocesi di Haimen come diocesi suffraganea dell’arcidiocesi di Nanchino.
In seguito alla "riapertura" cinese degli anni Ottanta del secolo scorso, dopo il tempo travagliato della Rivoluzione Culturale, le comunità cattoliche di Haimen ripresero le attività pastorali. Nell’aprile 2010 Giuseppe Shen Bin fu ordinato vescovo ordinario. Nel 2012, la diocesi celebrò l’85º anniversario della sua fondazione inaugurando una statua in bronzo del Vescovo Simon Zhu Kaimin, e venne aperto un museo dedicato alla storia, alla cultura e all’arte cattolica, con l’obiettivo di documentare e valorizzare la storia della Chiesa locale. Nel 2023, il vescovo Shen Bin fu trasferito alla guida della diocesi di Shanghai. Da allora la diocesi era rimasta vacante.
La diocesi di Haimen e le rose di Santa Teresa di Lisieux
Oggi la diocesi di Haimen conta circa 30,000 fedeli con ventina di sacerdoti, 15 parrocchie e la congregazione diocesana delle suore di Santa Teresa di Gesù Bambino. Nella vivacità delle iniziative caritative e culturali, la spiritualità è vissuta in modo intenso, nel segno della devozione mariana e dilla predilezione per Santa Teresa di Lisieux.
Il Santuario della Nostra Signora di Lourdes di Langshan, uno dei 12 santuari più importanti in Cina continentale, è stato benedetto dal Papa Pio XII, che ha concesso la possibilità di lucrare l'indulgenza plenaria a tutti i pellegrini che visitano la chiesa nei mesi di maggio e ottobre. La Diocesi ha deciso di celebrare la sua festa ogni 9 maggio.
Un'altra chiesa che avuto il privilegio di far ottenere ai pellegrini l’indulgenza plenaria concessa dal Papa è la chiesa dedicata a Santa Teresa di Bambino Gesà di Caojiazhen, località conosciuta come "la Lisieux cinese". In nuovo vescovo è stato parroco in quella chiesa.
Nella cattedrale di Haimen si trova l’altare dedicato alla Santa di Lisieux, inaugurato nel 2014. Lì è venerataila reliquia della Santa donata personalmente dalla sorella maggiore di Santa Teresina a Simon Zhu Kaimin durante il suo viaggio a Lisieux. il 7 gennaio 1927. Durante la cerimonia di inaugurazione dell'altare, Il Vescovo Giuseppe Shen Bin, allora ordinario della diocesi, ha detto che “la santa non è solo la patrona delle missioni, è anche Patrona della diocesi di Haimen. Abbiamo deciso di far costruire questo altare perché, con la sua intercessione, i petali delle sua rose possano diffondersi in tutta la Cina e raggiungere il cuore di ogni persona”.
Il Primo Vescovo consacrato a Roma
Il gesuita cinese Simon Zhu Kaimin, primo Vescovo di Haimen, fu uno dei primi sei vescovi cinesi consacrati in epoca moderna da Pio XI cento anni fa, il 28 ottobre 1926, nella Basilica vaticana. Il vescovo raggiunse Lisieux durante il viaggio compiuto in Europa dopo aver ricevuto l’ordinazione episcopale dalle mani di Papa Ratti.
Nel 2012, la diocesi celebrò l’85º anniversario della sua fondazione. Il Vescovo Giuseppe Shen Bin ha inaugurato la statua in bronzo del Vescovo Simon Zhu Kaimin e venne aperto un museo dedicato alla storia, alla cultura e all’arte cattolica, con l’obiettivo di documentare e valorizzare la storia della Chiesa locale.
(Agenzia Fides 15/10/2026)