EUROPA/GERMANIA - Cantori della Stella: “Il lavoro minorile non è un destino”

giovedì, 1 gennaio 2026 infanzia missionaria   lavoro minorile   papa leone xiv   giovani  

VaticanMedia

di Monika Schiefer
Aachen (Agenzia Fides) – La lotta per contrastare lo sfruttamento del lavoro minorile è al centro della 68ª edizione dell'iniziativa dei Cantori della Stella 2026, dal titolo “A scuola invece che in fabbrica – Cantori della Stella contro il lavoro minorile”.
L'iniziativa avvicina i cantori della stella al tema del lavoro minorile e mostra quanto siano importanti i diritti dei bambini alla protezione e all'istruzione.
Il lavoro minorile è vietato a livello internazionale e il numero di bambini che lavorano è recentemente diminuito. Tuttavia, 138 milioni di bambini in tutto il mondo sono ancora costretti a lavorare, 54 milioni dei quali in condizioni particolarmente pericolose, dannose per la salute e in contesto di sfruttamento. Le organizzazioni partner del Infanzia Missionaria si impegnano in molti Paesi per liberare bambini dal lavoro e consentire loro di frequentare la scuola. Sensibilizzano i genitori, le comunità, le imprese e le autorità locali sui diritti dei bambini, in particolare sui diritti alla protezione e all’istruzione, per rompere il circolo vizioso della povertà, del lavoro minorile e della mancanza di opportunità di crescita.
“Il lavoro minorile non è però un destino, bensì la conseguenza di decisioni politiche ed economiche”, ha affermato padre Dirk Bingener, Presidente dell'Infanzia Missionaria tedesca, in una dichiarazione in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia. "Faccio quindi appello ai responsabili politici in Germania, in Europa e in tutto il mondo: fate in modo che i diritti dei bambini siano rispettati ovunque nel mondo... Impegnatevi, come fanno i Cantori della Stella, affinché i bambini possano andare a scuola e non vengano sfruttati come manodopera a basso costo".
Indossando i vestiti dei Re Magi, con la stella cometa ed i loro canti, ogni anno nei giorni precedenti all’Epifania i “Cantori della Stella” bussano alle porte delle case tedesche. I bambini delle parrocchie cattoliche della Germania membri dell’Infanzia missionaria, portano di casa in casa la benedizione alle famiglie, raccogliendo offerte per i loro coetanei che soffrono.
Dal suo inizio nel 1959, la campagna dell'Epifania si è sviluppata fino a diventare la più grande campagna di solidarietà al mondo fatta da bambini per i bambini. Vengono sostenuti progetti per bambini in Africa, America Latina, Asia, Oceania ed Europa dell'Est. La Pontificia Opera della Santa Infanzia utilizza i fondi per sostenere progetti in tutto il mondo nei settori dell'istruzione, della salute, della pastorale, dell'alimentazione e dell'integrazione sociale.
Quest'anno i Cantori della Stella festeggiano un anniversario speciale: dieci anni fa, il 4 dicembre 2015, la tradizione iniziativa missionaria dei “Cantori della Stella” (“Aktion Dreikönigssingen”) è stata riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’Unesco (vedi Fides 18/12/2015). “L’azione dei Cantori della Stella è ancora oggi un'iniziativa che entusiasma i bambini. Qui possono impegnarsi in prima persona per un mondo migliore. Portano la benedizione e diventano una benedizione per gli altri bambini”, afferma padre Dirk Bingener.

Una delegazione di Cantori della Stella provenienti da Germania, Austria, Svizzera, Italia, Slovacchia e Ungheria ha partecipato nella Basilica di San Pietro alla celebrazione liturgica di giovedì 1° gennaio, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, presieduta da Papa Leone XIV.
(Agenzia Fides 1/1//2026)


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