ASIA/PAKISTAN - Donne imprenditrici crescono, con l'aiuto della Caritas

venerdì, 9 marzo 2018 donne   imprenditoria   economia   diritti umani   promozione umana   sviluppo   caritas  

P.A.

Donne che studfiano da imprenditrici

Karachi (Agenzia Fides) - Accompagnare le donne pakistane nel percorso di formazione di una mentalità imprenditoriale e avviare le proprie piccole o medie imprese: è l'obiettivo della Caritas Pakistan che a Karachi ha avviato il progetto "Livelihood", dedicato all' imprenditorialità femminile con lo slogan "Empower Women, Empower Pakistan". Il programma di formazione teorico-pratica ha insegnato a 240 donne e ragazze negli ultimi sei mesi a diventare imprenditrici.
In occasione della Giornata internazionale della donna, l'8 marzo, le prime 135 donne hanno completato con successo il corso di formazione, per avviare la loro attività, soprattutto nell'area del tessile e della sartoria.
Elizabeth Patras, una delle partecipanti al corso di formazione, ha dichiarato all'Agenzia Fides: "Sono in grado di guadagnare circa 10mila rupie al mese cucendo i vestiti. Insieme alle mie due figlie ho partecipato a questa speciale sessione di formazione e abbiamo iniziato a lavorare. Grazie al supporto ricevuto dalla Caritas, spero che i nostri affari possano prosperare. Prima vivevamo solo 'alla giornata'. Ora cambia la nostra mentalità”.
Samina Maqbool, coordinatrice del progetto sull’imprenditorialità femminile, ha dichiarato a Fides: “I corsi di formazione che abbiamo organizzato per queste donne spaziano in vari settori economici e produttivi come produzione di candele, artigianato, la produzione di gioielli, la stampa, il taglio e cucito, la serigrafia, la progettazione di abiti e la moda”. Samina Maqbool è ella stessa un'imprenditrice e gestisce un'attività di produzione di candele a domicilio. "Il nostro programma ha avuto molto successo; abbiamo formato le nostre donne a compiere sondaggi di mercato e studi di fattibilità. Siamo venuti incontro al desiderio delle donne di avviare attività lavorative domestiche. 54 ragazze hanno già iniziato le loro attività mentre altre 65 ragazze hanno trovato lavoro in diverse fabbriche o aziende".
Fr. Anthony Ibraz ha apprezzato gli sforzi instancabili del team Caritas che "serve con amore donne non solo di religione cristiana, ma anche per gli indù e musulmane", e ha esortato le donne a continuare in questo impegno.
Le donne, grazia ai proventi di queste attività, riescono spesso a iscrivere i propri figli scuola o a migliorare il percorso della loro educazione, con un circolo virtuoso di promozione umana e sociale.
Mansha Noor, Segretaria esecutivo della Caritas Pakistan Karachi ha dichiarato: "Stiamo lavorando per elevare le persone che vivono al di sotto della soglia di povertà. La maggior parte di queste donne sono molto povere. La Caritas le accompagna anche una volta terminato il periodo di formazione, aiutandole a trovare lavoro. Per grazia di Dio, molti dei proprietari delle aziende ci rispettano e ascoltano i nostri consigli".
Il Centro di formazione Caritas Skills continuerà a lavorare per le donne pakistane, spesso discriminate o poco tutelate nei loro diritti. Nell'ultimo anno ha raggiunto, in totale, 625 donne guidandole in un pervorso di inserimento professionale. Syeda Bushra Shah, membro della Federazione delle camere di commercio a Karachi ha elogiato lo sforzo della Caritas e ha incoraggiato a proseguire in quest'opera che mira "a far crescere una cultura imprenditoriale nelle donne, perchè possano compiere passi avanti per il loro futuro e per quello delle loro famiglie, nel pieno rispetto dei loro diritti" (AG) (Agenzia Fides 9/3/2018)


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