ASIA/MALAYSIA - L’arcivescovo Leow ai giornalisti cattolici: “Tenere insieme verità e realtà”

martedì, 4 aprile 2017 comunicazioni sociali   mass-media   signis   laici   evangelizzazione  

Kuala Lumpur (Agenzia Fides) – “Siate onesti e trasparenti nei vostri scritti. Sempre attenti alla verità. Nella competizione per la tempestività della notizia non si può ignorarne la veridicità e la fondatezza delle notizia stesse. Come cattolici, con una coscienza illuminata, siamo chiamati a tenere insieme la realtà e la verità”: è quanto ha detto l’arcivescovo Julian Leow, che guida la comunità di Kuala Lumpur, intervenendo al seminario dal titolo “Comunicare speranza e verità”, organizzato nei giorni scorsi nella capitale della Malaysia dalla sezione asiatica dell’organizzazione cattolica “Signis” e riservato ai giornalisti cattolici che lavorano nel continente. Come appreso da Fides, l’arcivescovo Leow si è poi soffermato sul senso del messaggio: “Voi stessi siete il messaggio: il vostro stile di vita, i valori che incarnate, le persone che siete. La testimonianza di vita parla più degli scritti. Bisogna essere persone integre, anche a volte rifiutando di scrivere qualcosa che i capi chiedono di scrivere, se va contro la coscienza”.
Il seminario era focalizzato sul comunicare speranza e fiducia e sul combattere le notizie false. Vi hanno preso parte oltre 20 giornalisti da 13 paesi asiatici: Malaysia, Indonesia, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Giappone, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka, Corea, Filippine e Singapore. Come ha rimarcato Jim McDonnell, del Segretariato generale di “Signis”, l’organizzazione intende offrire un sostegno ai giornalisti a livello internazionale e per rispondere alle sfide delle fake news, promuovendo a livello globale un’etica nel lavoro giornalistico, nella nuova era multimediale. Signis mira a formare una rete di giornalisti e rafforzare la solidarietà professionale.
Augustine Anthuvan, di Signis Singapore, ha poi aiutato i partecipanti a sviluppare idee per lavorare insieme, esortando a “pensare in partnership”, mentre Alan John, direttore dell’Asia Journalism Fellowship ha esaminato con i partecipanti i meccanismi delle false notizie, la propaganda delle informazioni fuorvianti, i contenuti che alimentano l’odio. Dopo l’intervento di Terence Fernandes, consulente malese per la gestione dei media, il seminario si è concluso con un confronto tra i presenti, soprattutto nell’ottica di impostare connessioni tra i professionisti dei media cattolici nelle rispettive nazioni. (PA- AG) (Agenzia Fides 4/4/2017)


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