AFRICA/CONGO RD - Bukavu: almeno 27 alunni morti in un vasto incendio che ha colpito due scuole

venerdì, 11 settembre 2026

Kinshasa (Agenzia Fides) – Sono almeno due gli incendi scoppiati ieri, 10 settembre, a Bukavu, capoluogo del Sud Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, occupata dai ribelli dell’M23, appoggiati dai militari ruandesi.

Secondo quanto riferito all’Agenzia Fides da fonti locali, l’episodio più grave si è verificato nel quartiere di Cimpunda, sull’avenue Kasheke, dove almeno 27 studenti hanno perso la vita e molti altri sono rimasti gravemente feriti.

Le vittime, alunni delle scuole Ujamaa e Furaha, sono morte nella calca mentre cercavano di sfuggire alle fiamme che avanzavano rapidamente e ai fumi sprigionati dall’incendio. Secondo le nostre fonti, le fiamme sono scoppiate intorno alle 8 del mattino in un’abitazione privata e si sono rapidamente propagate alle due scuole adiacenti.

«Su quella collina vi sono centinaia di case in legno, una appiccicata all’altra. Non ci sono strade né acqua e i pompieri sono assenti. Le due scuole sono state attorniate dal fuoco. Nel parapiglia per scappare, diversi alunni sono caduti e sono stati calpestati dalla calca, mentre altri sono rimasti intossicati dal fumo». Molti di loro sono riusciti a salvarsi e sono ora ricoverati in ospedale, insieme a diversi insegnanti.

Nell’incendio sono state distrutte almeno 500 abitazioni.

Sulle cause dell’incendio, le nostre fonti affermano che al momento non sono note, ma che si possono formulare alcune ipotesi. «In primo luogo, molta gente campa vendendo lungo le strade benzina, che tiene in casa. Vi sono poi fili elettrici “volanti” che possono produrre scintille. Qualcuno potrebbe aver dimenticato di spegnere la carbonella utilizzata per cucinare. Le cause dell’incendio, insomma, possono essere tante», dicono le nostre fonti.

«Inoltre – aggiungono – siamo ancora nella stagione secca. Non vediamo pioggia dai primi giorni di maggio. Oltre all’erba secca, durante questa stagione soffiano impetuosi gli alisei, che hanno alimentato le fiamme».

Le fonti di Fides concludono ricordando che quest’anno si sono già verificati una decina di incendi a Bukavu. Tanto è vero che un secondo incendio è scoppiato nel pomeriggio nell’area di Panzi, ma è stato circoscritto rapidamente. (L.M.) (Agenzia Fides 11/9/2026)


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