Archdiocese of Seoul
Seoul (Agenzia Fides) - E' un potente simbolo che accompagnerà la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù di Seoul del 2027, un raduno che intende dare massima attenzione alla divisione tra Nord e Sud Corea: come appreso dall'Agenzia Fides, è iniziato il processo per trasformare il filo spinato dismesso dalla Zona Demilitarizzata (DMZ) - la zone cuscinetto al confine tra Nord e Sud Corea - in una "Croce della Pace".
La "Croce di filo spinato", che vuole sublimare le ferite e il dolore della divisione in un simbolo di pace, sarà alta circa cinque metri e verrà presentata ai giovani di tutto il mondo durante la GMG di Seul e sarà benedetta dal Papa. "L'iniziativa intende invitare i giovani a trasformare i simboli di divisione in un segno di riconciliazione, preghiera e speranza, anche nella vita personale", afferma una nota dell'Arcidiocesi di Seoul inviata a Fides.
Il Comitato organizzatore della GMG ha tenuto il 12 aprile una speciale cerimonia di benedizione presieduta dall'Arcivescovo di Seoul, Peter Soon-taick Chung, alla presenza di giovani volontari coreani e dei membri della "Together Walking Foundation", ideatrice del progetto della "Croce di filo spinato" e promotrice di una mostra che nel 2021 ha girato il mondo ed è stata presente anche nella chiesa di Sant'Ignazio a Roma.
Il progetto prevede di lavorare artigianalmente il filo spinato e di intrecciarlo fino a formare una grande croce, opera che proseguirà fino all'aprile 2027. L'area di lavoro è stata allestita nel cortile della Cattedrale di Myeongdong, sede dell'Arcidiocesi di Seoul.
Parlando ai presenti, l'Arcivescovo Chung ha riflettuto sul filo spinato lungo la Linea di demarcazione tra Nord e Sud Corea, simbolo doloroso di divisione e della guerra fratricida nella penisola coreana. E ha affermato: "Così come la croce, un tempo strumento per l'esecuzione capitale, è diventata, attraverso la morte e la Risurrezione di Gesù Cristo, simbolo di pace e riconciliazione, sacrificio e amore, preghiamo affinchè questa croce possa mettere radici nei nostri cuori come simbolo di riconciliazione, pace e amore nella penisola coreana. Come la risurrezione dopo la morte, così anche l'armonia e la pace possono emergere dal conflitto e dalla guerra".
L'Arcivescovo Chung ha benedetto i materiali che saranno utilizzati per la realizzazione della croce, pregando che le mani di tutti coloro che parteciperanno al progetto diventino "strumenti di pace". Nel corso dell'anno, il progetto "Croce di filo spinato" andrà avanti ogni domenica dalle 13:00 alle 15:00 nel cortile della Cattedrale cattolica di Myeongdong. I partecipanti volontari, usando incudine e martello, potranno raddrizzare e lavorare pezzi di filo spinato di scarto di circa 50 centimetri, inserendoli nella struttura della croce. Il lavoro manuale sarà accompagnato anche da un'esperienza spirituale: gli artigiani avranno un momento per riflettere sulle ferite personali e sociali e per pregare per la pace.
A partecipare all'opera, saranno persone delle comunità parrocchiali, dei gruppi ecclesiali, i giovani dell'Arcidiocesi ma anche personalità del mondo religioso, sociale, culturale e politico. "In questo modo, il progetto si propone di diffondere un messaggio di integrazione sociale e riconciliazione che vada oltre i confini della comunità ecclesiale", rileva la nota inviata a Fides .
(PA) (Agenzia Fides 15/4/2026)