AFRICA/CONGO RD - Almeno 5 morti nell’assalto in un villaggio nel Nord Kivu

giovedì, 15 gennaio 2026

Kinshasa (Agenzia Fides) – È di almeno 5 morti il bilancio della nuova incursione attribuita ai jihadisti delle Forze Democratiche Alleate (ADF Allied Democratic Forces) nella provincia del Nord Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo,
L’attacco è avvenuto intorno alle 17 del 13 gennaio nel villaggio di Mausa, nella zona di Lukono del gruppo Mwenye, capoluogo Baswagha, territorio di Lubero.
Secondo quanto riferiscono fonti della società civile gli assalitori oltre ad avere ucciso almeno cinque abitanti hanno anche bruciato diverse case e la chiesa Kimbanguista di Mausa, lasciando il villaggio parzialmente devastato. Inoltre risultano ancora dispersi diversi abitanti del villaggio.
Era da più di un anno che Mausa non veniva assalito. La popolazione locale lamenta la scarsa efficacia della protezione offerta dalle forze armate congolesi che non hanno reagito all’allarme da loro lanciato prima dell’attacco al villaggio. Anche i Wazalendo, le milizia di autodifesa, sono sempre più oggetto di critiche perché non hanno impedito l’attacco e rappresentano più un fardello per la popolazione locale che non un efficace protezione dalle incursione dei diversi gruppi armati che operano nella provincia.
Una parte importante del Nord Kivu, compreso il suo capoluogo, Goma, è nelle mani dell’M23, il gruppo di guerriglia appoggiato dal Ruanda, che dall’inizio dell’anno scorso ha lanciato un’offensiva che ha portato a importanti conquiste territoriali nel Nord e nel Sud Kivu.
L’ADF è invece un gruppo di origine ugandese da decenni insediato nel Nord Kivu, che ha subito nel corso degli anni una serie di trasformazioni (vedi Fides 24/6/2023), fino a diventare un affiliato allo Stato Islamico, rivendicando la sua appartenenza alla Provincia dello Stato Islamico nel Congo (ISCAP in inglese). (L.M.) (Agenzia Fides 15/1/2026)


Condividi: