AFRICA/GHANA - Nasce in Texas la prima parrocchia dedicata a San Matthew Ayariga, l’unico ghaniano dei 21 martiri uccisi dall’ISIS in Libia

giovedì, 3 settembre 2026


Accra (Agenzia Fides) – Nasce in Texas la prima parrocchia dedicata a San Matthew Ayariga, il fedele ghaniano martirizzato in Libia il 15 febbraio 2015 insieme ai venti fedeli copti ortodossi egiziani, uccisi dai jihadisti dello Stato Islamico (vedi Fides, 16/2/2015).

«È con profonda gratitudine a Dio Onnipotente e con grande gioia che annuncio l’istituzione della chiesa cattolica di San Matthew Ayariga ad Arlington come nuova parrocchia della diocesi cattolica di Fort Worth», ha scritto mons. Michael Olson, vescovo di Fort Worth, Texas, nella lettera pastorale con la quale ha annunciato la costituzione della nuova parrocchia.

Mons. Olson sottolinea che si tratta della «prima parrocchia cattolica nazionale ghaniana negli Stati Uniti e della prima parrocchia cattolica al mondo a essere istituita sotto il patrocinio di San Matthew Ayariga, il migrante cattolico ghanese la cui coraggiosa professione di fede in Gesù Cristo lo ha portato al martirio in Libia nel 2015».

La creazione della parrocchia viene a coronare quasi due decenni di culto e di impegno comunitario da parte dei cattolici ghaniani nell’area. Il percorso era iniziato nel 2007, quando i fedeli di origine ghaniana avevano cominciato a riunirsi ogni settimana presso la chiesa cattolica di San Giuseppe ad Arlington per partecipare alla Messa celebrata in lingua twi.

Il numero dei fedeli provenienti dal Ghana è progressivamente cresciuto grazie alla collaborazione tra la diocesi di Fort Worth e l’arcidiocesi di Kumasi, che ha fornito sacerdoti per assistere pastoralmente la comunità ghaniana.

Secondo le ricostruzioni del massacro avvenuto nella zona di Sirte, a Matthew Ayariga, unico non egiziano tra i prigionieri, fu offerta l’opportunità di rinunciare alla fede cristiana e di salvarsi la vita. Di fronte al suo rifiuto di rinunciare alla propria fede, il giovane ghaniano venne ucciso insieme agli altri prigionieri. Nel video diffuso dagli stessi jihadisti, alcuni dei fedeli vengono mostrati mentre pronunciano il nome di Gesù Cristo prima di essere uccisi (vedi Fides, 17/2/2015).

Il 21 febbraio 2015, sette giorni dopo la loro morte, Papa Tawadros II di Alessandria ha canonizzato i 21 martiri copti come santi.

L’11 maggio 2023, Papa Francesco ha incontrato Papa Tawadros II, in occasione della celebrazione del 50° anniversario dell’accordo tra la Chiesa copta ortodossa e la Chiesa cattolica, nella Basilica di San Pietro a Roma. Nel suo discorso, Francesco ha annunciato la decisione di iscrivere i 21 martiri nel Martirologio Romano.

Già nel 2021, commemorando il loro martirio, Papa Francesco aveva affermato che, morendo confessando il nome di Gesù, essi avevano «ricevuto il dono più grande che possa ricevere un cristiano» (vedi Fides, 16/2/2021). (vedi Fides 16/2/2021). (L.M.) (Agenzia Fides 3/9/2026)


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