AFRICA/GHANA - “Non voglio Messe separate per i sordi. Dobbiamo pregare insieme - sordi e udenti - un solo corpo in Cristo”: p. René Yao e il St. Martin Deaf Ministry

martedì, 10 marzo 2026

SMA

Accra (Agenzia Fides) – “All’inizio non avevo un ufficio. Mi sedevo sotto un albero vicino alla chiesa. In seguito, i parrocchiani mi fecero notare che non potevo lavorare sotto un albero e mi hanno aiutato a costruire un piccolo ufficio”. Era il 22 novembre 2020 quando padre René Yao, sacerdote della Società delle Missioni Africane (SMA) lancia ufficialmente la Pastorale dei Sordi a Madina, Accra. Oggi, p. René lavora con un piccolo gruppo di persone sorde e ipoudenti.

In una nota pervenuta all’Agenzia Fides il missionario testimonia come, grazie a piccole donazioni e alla generosità dei parrocchiani, riesca a mantenere le diverse attività del ministero dei sordi di San Martino (St. Martin Deaf Ministry) da lui fondato (vedi Fides 26/4/2023). Al centro del ministero c’è l’inclusione. Oltre all’ambito spirituale, la comunità si impegna a incontri sociali, progetti creativi e formativi, corsi di linguaggio dei segni per garantire la sostenibilità. Ogni domenica mattina p. René celebra la Messa anche con la lingua dei segni, affinché i parrocchiani sordi possano partecipare pienamente all’Eucaristia. “Non voglio Messe separate per i sordi. Sperimentano già abbastanza esclusione. Se celebriamo una Messa solo per loro, li separeremo ulteriormente dalla comunità degli udenti. Dobbiamo pregare insieme – sordi e udenti – un solo corpo in Cristo”.
(AP) (Agenzia Fides 10/3/2026)


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