AFRICA/SENEGAL - Presidenziali: in attesa dei dati ufficiali la stampa senegalese afferma la vittoria dell’oppositore Bassirou Diomaye Faye

lunedì, 25 marzo 2024 elezioni   chiese locali  

Dakar (Agenzia Fides) – Il risultato non è ancora ufficiale ma la stampa senegalese dà per certa la vittoria al primo turno delle elezioni presidenziali dell’oppositore Bassirou Diomaye Faye.
Il voto si è tenuto nella calma, ieri domenica 24 marzo, dopo settimane di tensione e di incidenti a seguito della decisione annunciata il 3 febbraio dal Presidente uscente Macky Sall di posticipare le elezioni sine die (vedi Fides 5/2/2024). Un verdetto della Corte Costituzionale ha però annullato il decreto presidenziale di rinvio delle votazioni invitando “le autorità competenti a tenerle al più presto possibile" (vedi Fides 16/2/2024). Le forze politiche si sono poi accordate per la data del 24 marzo.
Bassirou Diomaye Faye, beneficiando di una legge di amnistia, è uscito da undici mesi di reclusione dieci giorni prima delle elezioni, contemporaneamente alla sua guida e leader del disciolto partito Ousmane Sonko. Come Sonko, Faye incarna le aspirazioni di cambiamento dei giovani che attendono miglioramenti concreti sul fronte economico, in un Paese segnato da un alto tasso di disoccupazione.
Tutti gli altri candidati si sono felicitati con Faye per la sua elezione, tranne Amadou Ba, il primo ministro uscente, che correva per il partito di Sall, che non si è ricandidato.
Alla vigilia della votazione la Commissione Episcopale “Giustizia e Pace” del Senegal aveva redatto i “10 Comandamenti dell’elettore” per orientare gli elettori nella loro scelta. Essi sono: “Voterai secondo coscienza”; “Rispetterai la scelta degli altri cittadini”; “Cercherai di conoscere al meglio ciascuno dei candidati verificando se sono onesti, giusti, competenti, capaci di governare la nazione per il bene di tutti”; “Cercherai di conoscere le soluzioni che ogni candidato intende apportare per affrontare i problemi dei senegalesi”; “Non venderai il tuo voto per un sacco di riso o di zucchero o per denaro”; “Non sceglierai i candidati che invocano la violenza o minacciano gli altri”; “Non eleggerai candidati corruttibili, corrotti o corruttori”; “Non sceglierai un candidato semplicemente in base alla sua religione, etnia, appartenenza familiare o popolarità”; “Sceglierai il candidato più rispettoso dei valori morali”; “Sceglierai il candito che più ama il proprio Paese e che è determinato a servire e non ad essere servito”. (L.M.) (Agenzia Fides 25/3/2024)


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