ASIA/CINA - Un cammino quaresimale all’insegna del dialogo interreligioso e della spiritualità

giovedì, 30 marzo 2017 chiese locali   giovani   dialogo   spiritualità  

Faith

Zheng Zhou (Agenzia Fides) – Un monaco buddista cinese condivide la sua esperienza di pellegrino in India e la sua grande devozione personale per Santa Teresa di Calcutta, e distribuisce ai giovani cattolici cinesi la medaglia della Santa, benedetta nel giorno della sua canonizzazione in piazza San Pietro: è successo durante l’incontro interreligioso nella parrocchia del Sacro Cuore della diocesi di Zheng Zhou, nella provincia di He Nan. L’iniziativa fa parte del cammino quaresimale della parrocchia, contraddistinto dal dialogo interreligioso nell’Anno parrocchiale della spiritualità. Secondo le informazioni pervenute a Fides, la sera del 25 marzo il gruppo giovanile della parrocchia ha ospitato il monaco Kuan Yan e i suoi discepoli per uno “scambio spirituale, un incontro del cuore, il consolidamento dell’amicizia, perché i giovani possano migliorarsi e crescere spiritualmente” come ha spiegato il parroco, don Liu Jiang Dong.
Con grande emozione, il monaco ha descritto il suo pellegrinaggio in India e “l’ammirazione per la Santa che ha dedicato tutto ai poveri”. Secondo il monaco “tutte le religioni insegnano il bene, mettono al centro la persona, predicano la carità, la misericordia e la filantropia. Sia i monaci buddisti che i sacerdoti cattolici hanno affidato la vita e il futuro ai giovani, auspicando per loro una vita spirituale solida, contrassegnata dalla preghiera e dalle opere caritative, perchè gli altri possano conoscere la religione”.
La parrocchia del Sacro Cuore è una comunità molto attiva, con iniziative per i giovani (formazione spirituale e professionale), il catechismo, l’evangelizzazione, il servizio sociale (visita medica gratuita), le opere caritative (per gli anziani, i disabili, i malati). Il 2017 è stato indetto “Anno della Spiritualità” invitando tutti ad “aprire il cuore alla Chiesa” e la seconda domenica di Quaresima è stata dedicata in particolare ai giovani. Come ha sottolineato il parroco “vogliamo vivere in concreto una vita comunitaria armoniosa, eliminando tutti gli ostacoli. Insieme vogliamo metterci al servizio della comunità, della Chiesa e della società”.
(NZ) (Agenzia Fides 30/03/2017)


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