AFRICA/TOGO - Missionari Comboniani, formazione su comunicazione digitale e intelligenza artificiale

giovedì, 22 ottobre 2026

Comboni

Lomé (Agenzia Fides) – «Promuovere un uso efficace delle tecnologie digitali per annunciare il Vangelo, condividere le esperienze missionarie e rafforzare la collaborazione». È questo l’obiettivo del corso di formazione sulla comunicazione multimediale, l’intelligenza artificiale e l’utilizzo di una piattaforma digitale condivisa, in programma dal 20 al 23 ottobre presso la sede provinciale dei Missionari Comboniani a Cacaveli, a Lomé.

All’iniziativa prendono parte oltre venti persone, tra cui una suora comboniana, missionari laici comboniani e collaboratori laici impegnati nelle parrocchie e nei diversi ambiti pastorali della Provincia Togo-Ghana-Benin. Secondo quanto riporta il comunicato diffuso dai Comboniani, il corso è rivolto in particolare ai responsabili della comunicazione e agli animatori missionari della Provincia, con l’obiettivo di fornire loro strumenti e competenze per la produzione di contenuti multimediali destinati ai social media e alla piattaforma digitale condivisa dalle Province comboniane francofone.

A condurre le giornate formative padre Fabrizio Colombo, missionario comboniano italiano, Charles Ayetan, del Togo, presidente dell’Unione Cattolica Africana della Stampa (UCAP), e Jacob Brahim Konfé, del Burkina Faso. All’apertura dei lavori, padre Fidèle Katsan, Superiore Provinciale, ha ringraziato i formatori per la loro disponibilità a raggiungere il Togo e a partecipare personalmente all’iniziativa. Inizialmente, la loro presenza era prevista a distanza, attraverso SMA TV, il canale missionario al servizio dell'evangelizzazione. La partecipazione in presenza, ha sottolineato, permette invece un confronto diretto con i partecipanti, favorendo lo scambio di esperienze e l’apprendimento pratico.

Nel corso delle giornate formative, i partecipanti approfondiranno le proprie conoscenze e acquisiranno strumenti concreti per rendere più efficace la comunicazione missionaria della Chiesa, con particolare attenzione alla produzione e diffusione di contenuti multimediali e alle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, in un contesto nel quale i social media rappresentano ormai uno dei principali luoghi di incontro e di comunicazione, anche per l’annuncio cristiano.

L’integrazione della comunicazione multimediale e dell’intelligenza artificiale nelle attività missionarie mira a rispondere alle sfide dell’ambiente digitale, utilizzandone le potenzialità per raccontare la missione, favorire la comunione e raggiungere persone e realtà lontane dai tradizionali luoghi della pastorale. La tecnologia viene così posta al servizio dell’annuncio evangelico e della collaborazione tra le diverse realtà comboniane.

Per i Missionari Comboniani, la tecnologia resta uno strumento al servizio della missione, dell’evangelizzazione e della comunione.
(AP) (Agenzia Fides 22/10/2026)


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