In Malawi uno Stadio intero per celebrare 100 anni di Giornata Missionaria Mondiale: "Uniti in Cristo, uniti nella missione"

mercoledì, 7 ottobre 2026 chiese locali   chiesa cattolica   missione   pontificie opere missionarie   giornata missionaria mondiale  

MZUZU (Agenzia Fides) - La Chiesa cattolica del Malawi ha celebrato sabato 3 ottobre, presso il Mzuzu Stadium, il Centenario della Giornata Missionaria Mondiale, istituita nel 1926 da Papa Pio XI come occasione per pregare e raccogliere risorse a sostegno dell’opera dei missionari in tutto il mondo.

Alla celebrazione, incentrata sul tema del messaggio della Giornata Missionaria Mondiale 2026 “Uno in Cristo, Uniti nella Missione”, hanno partecipato vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose, fedeli laici, rappresentanti del governo e invitati di diverse confessioni cristiane.

Il centenario è stato occasione per ricordare il cammino della Chiesa nel Paese e il contributo di missionari e fedeli che, attraverso la preghiera, il sacrificio e la generosità, hanno favorito la diffusione del Vangelo.

La cooperazione missionaria e il lavoro delle Pontificie Opere Missionarie (POM) hanno contribuito alla crescita della Chiesa locale partecipando all’annuncio del Vangelo,alla catechesi, alla formazione sacerdotale e dei religiosi e religiose, all’istruzione e alle opere nel campo della sanità e dello sviluppo umano.

I segni di questo contributo generoso sono riscontrabili nella vita intreccio di vita buona che cresce intorno a chiese, scuole, ospedali, comunità e seminari in tutto il Paese.
Nel corso dell'evento, il vescovo Vincent Mwakhwawa, presidente della Commissione per la Missione della Conferenza episcopale del Malawi, ha sottolineato il ruolo delle POM nella crescita della Chiesa locale e ha invitato le parrocchie a partecipare alla raccolta fondi della Giornata Missionaria Mondiale. Le offerte confluiscono nel Fondo Universale di Solidarietà, attraverso il quale la Chiesa del Malawi contribuisce al sostegno delle comunità e delle opere missionarie nel mondo.

Un segnale della crescente partecipazione della Chiesa malawiana alla missione universale arriva dalle offerte. Padre Peter Ephraim Madeya, direttore nazionale delle POM del Malawi, ha riferito che i contributi al Fondo Universale di Solidarietà sono aumentati dell'80% nel 2025, auspicando una risposta ancora maggiore nell'anno del centenario. Secondo Madeya, il Malawi sta progressivamente passando dalla condizione di Chiesa destinataria di aiuti missionari a quella di una Chiesa sollecita nella preghiera e nella raccolta di risorse da destinare alla missione della Chiesa universale.

La celebrazione ha posto l'accento anche sul contributo dei laici all’opera missionaria. Con la forza della grazia ricevuta nel battesimo, ogni cattolico è chiamato a essere missionario nella propria famiglia, nella parrocchia, sul luogo di lavoro e nella comunità.

I battezzati cattolici sono stati invitati a pregare per le missioni, a impegnarsi concretamente e a contribuire al Fondo Universale di Solidarietà.

È stato inoltre riconosciuto il contributo delle POM nei settori dell'istruzione, della sanità, dei servizi sociali e dello sviluppo umano.
Sul tema della formazione missionaria, padre Dinh Anh Nhue Nguyen, segretario generale della Pontificia Missionaria, ha sottolineato la responsabilità di ogni battezzato nella missione della Chiesa. La sua presenza ha inoltre evidenziato il legame tra la Chiesa del Malawi e la Chiesa universale e l'idea che la missione appartenga all'intero Popolo di Dio.

Nell'omelia, il vescovo Peter Adrian Chifukwa, vescovo di Dedzam, ha invitato i cattolici a rafforzare la propria identità missionaria, parlando della necessità di trasformare le comunità cristiane, le famiglie e i genitori in realtà autenticamente missionarie. Una comunità missionaria è chiamata a raggiungere il proprio territorio e portare Cristo agli altri; una famiglia missionaria a testimoniare la fede e trasmetterla alle nuove generazioni; i genitori a essere i primi testimoni e educatori della fede in casa.
Il centenario viene così presentato non soltanto come una celebrazione del passato, ma come l'avvio di una nuova fase missionaria. Dopo un secolo nel quale il Malawi ha ricevuto sostegno dalla cooperazione missionaria, la Chiesa locale è chiamata sempre più a condividere i propri doni con la Chiesa universale.

Per i prossimi cento anni, il documento indica come priorità una formazione missionaria più profonda, famiglie e comunità più impegnate, una maggiore generosità e un rinnovato coinvolgimento di ogni battezzato nella missione di annunciare e testimoniare il Vangelo di Gesù. (EG) (Agenzia Fides 7/10/2026).


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