di Bohumil Petrík
Bratislava (Agenzia Fides) – “La Sapienza non è mai fuori moda. Lo scopo del Collegio di Anton Neuwirth è contribuire al bene nella società seguendo la sapienza dei valori cristiani. Quello che era saggio mille anni fa, è saggio anche oggi, come accade con il perdono, la pazienza e l’amore”.
Così si è espresso il Vescovo della Diocesi di Žilina Tomáš Gális nella omelia pronunciata durante la messa di commemorazione di Anton Neuwirth, il primo Ambasciatore della Repubblica Slovacca del dopoguerra presso la Santa Sede, inoccasione dei 105 anni della sua nascita.
La messa nella chiesa di Bojnice, nel cui cimitero riposano le spoglie mortali di Neuwirth, era parte del pellegrinaggio organizzato per la 18esima volta dal Collegio che porta proprio il nome dell’Ambasciatore. Al pellegrinaggio e alla messa hanno preso parte collaboratori, amici ed alcuni alunni dell'istituto.
Il Collegio di ispirazione cattolica. nato nel 2009 nel villaggio di Ivanka pri Dunaji, presso Bratislava, offre un programma di uno o due anni soprattutto per gli studenti universitari. Vi si insegna morale cattolica, filosofia ed arte a partire dai testi dei grandi autori e si ospitano lezioni su temi di attualità affidate a accademici e studiosi slovacchi e provenienti da altre nazioni. i
Nel 2020 Il Collegio di Anton Neuwirth ha aperto la scuola primaria, la Citadela. A settembre apre a Bratislava anche il Liceo intitolato a Anton Neuwirth, con lo stesso orientamento pedagogico.
Recentemente, il Collegio ha avviato un progetto più ambizioso: stanno iniziando i lavori per costruire un “campus“ destinato nelle intenzioni a ospitare la prima Università nel Paese promossa “dal basso”, in continuità con gli insegnamenti accademici già impartiti agli studenti universitari residenti. Presso il campus dovrebbero essere ricollocate anche la scuola primaria e secondaria. Finora, la maggior parte delle lezioni è ospitata oggi presso la residenza signorile di Ivanka, che appartiene ai gesuiti. I programmi del Collegio sono finanziati maggiormente tramite donazioni individuali e contributi degli studenti.
Nell'autunno del 2025, la pietra angolare del futuro campus era benedetta dal Papa Leone XIV durate l'udienza generale in Vaticano.
“Questo pellegrinaggio è anche un invito rivolto a tutta la comunità ecclesiale affinché tutti siano invitati a seguire l'esempio di Neuwirth il quale invitava a guarire il male col bene,“ ha detto dopo la messa del 20 agosto il fondatore ed rettore del Collegio Martin Luterán.
Insieme all’Ambasciatore, i pellegrini hanno commemorato anche sua figlia Anna Záborská, morta proprio il 20 agosto 2025. Era medico come suo padre ed aveva trascorso molti anni come membro del Parlamento slovacco a Bratislava e di quello europeo a Bruxelles.
Una terza persona commemorata durante il pellegrinaggio è stata Michal Považan, storico ed insegnante al Collegio, deceduto due anni fa.
Anton Neuwirth (1921-2004) era medico, e durante il regime della Cecoslovacchia era accusato di essere un “agente del Vaticano”. Dopo il crollo del regime ha intrapreso la carriera politica. E diplomatica, diventando il primo ambasciatore della nuova Repubblica Slovacca presso la Santa Sede. Ha scritto il libro intitolato “Curare il male con l'amore". Alcune persone intorno al Collegio vorrebbero verificare se esistono le condizioni per aavviare il processo per la sua canonizzazione. (Agenzia Fides 23/8/2026)