AFRICA/NIGERIA - Appelli di leader cristiani e musulmani contro la crescente insicurezza

giovedì, 18 giugno 2026

Mons. Alfred Adewale Martins,

Abuja (Agenzia Fides) – “Ogni giorno, al nostro risveglio, sentiamo notizie di atrocità commesse da Boko Haram, banditi e criminali di ogni genere in tutto il Paese”. Con queste parole Mons. Alfred Adewale Martins, Arcivescovo di Lagos e Vicepresidente della Catholic Bishops' Conference of Nigeria (CBCN), ha deplorato il continuo susseguirsi di rapimenti, attacchi contro le forze dell’ordine e sfollamenti forzati di intere comunità in diverse regioni della Nigeria.

Nel corso della Messa di ringraziamento celebrata il 16 giugno nella Cattedrale della Santa Croce di Lagos, in occasione del 90° compleanno, del 60° anniversario di ministero sacerdotale e del 55° anniversario di servizio episcopale del Cardinale Anthony Okogie, Arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi cattolica di Lagos, Mons. Martins ha esortato il Presidente Bola Tinubu ad agire con decisione per ristabilire la pace e la sicurezza nel Paese.

“Non passa giorno senza che giungano notizie di persone rapite dai cosiddetti banditi e da altri criminali, di soldati caduti in imboscate e uccisi, compresi generali, di persone costrette ad abbandonare le proprie case e persino di capi tradizionali che fuggono dai loro territori per timore di attacchi violenti”, ha affermato Mons. Martins, aggiungendo: “Sta diventando sempre più difficile capire cosa stia accadendo nel nostro Paese”.

La questione dell’insicurezza che affligge diverse aree della Nigeria è stata sollevata anche dal Sultano di Sokoto, Alhaji Muhammad Sa’ad Abubakar, presidente della Jama’atu Nasril Islam (JNI), una delle principali organizzazioni islamiche del Paese. In una dichiarazione rilasciata anch’essa il 16 giugno, il Sultano ha invitato i fedeli a pregare con fervore per il benessere della Nigeria e per il consolidamento della pace e della sicurezza, sottolineando come la nuova ondata di violenza e insicurezza sembri resistere a tutte le misure adottate finora per contrastarla.

In particolare, il Sultano ha chiesto che la preghiera del venerdì 19 giugno sia dedicata a speciali suppliche per affrontare i mali sociali che affliggono la Nigeria, tra cui il crescente fenomeno dei rapimenti e del banditismo. (L.M.) (Agenzia Fides 18/6/2026)


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