ASIA/THAILANDIA - La comunità cattolica di Surath Thani, "faro di compassione e di speranza per gli sfollati delle alluvioni"

venerdì, 24 aprile 2026

Diocese of Surat Thani

Surat Thani (Agenzia Fides) - "Nella diocesi si avvertono ancora le ferite delle catastrofiche inondazioni. E ora, come Chiesa locale, siamo passati dalla risposta all'emergenza alla fase di aiuti a lungo termine, per aiutare persone e famiglie che hanno perso la casa, il lavoro, i mezzi di sostentamento": è quanto racconta all'Agenzia Fides padre John Baptist  Amornkit Promphakdee, Vicario generale e responsabile dei mass media nella diocesi di Surat Thani, nell'estremo Sud della Thailandia, dove le comunità cattoliche, grazie alla Caritas diocesana e in cooperazione con la Caritas nazionale, accompagnano e assistono le comunità locali, colpite a novembre del 2025 dalle peggiori inondazioni della storia: descritte dal governo  come "un evento che si verifica ogni 300 anni", hanno lasciato una devastazione da cui si fa fatica a riprendersi, con oltre 630mila sfollati interni.
"Come è desiderio del nostro Vescovo Paul Trairong Multree, e di tutta la comunità, desideriamo che la Chiesa di Surat Thani continui a essere un faro di speranza e compassione nella regione", afferma il Vicario.
"La comunità ecclesiale - racconta - sta facendo del suo meglio,  mostrando prossimità alle famiglie nel disagio, soprattutto in 5 parrocchie nella provincia di  Songkhla, la più colpita. Il nostro Vescovo Paul Trairong Multree, insieme con sacerdoti, suore, laici, team di volontari Caritas, visita le comunità colpite dalle alluvioni, distribuendo aiuti e al fine di valutare le necessità e le  risposte da mettere in campo" .
Nell'attuale fase di riabilitazione, sia gli aiuti statali sia quelli di organizzazione della società civile  "stanno cercando di ripristinare i mezzi di sussistenza, ricostruendo le infrastrutture e affrontando i problemi sanitari a lungo termine, in particolare quelli che riguardano i bambini", riferisce il Vicario.
A tal fine la comunità cattolica di Surat Thani ha lanciato uno specifico progetto per "promuovere la salute nutrizionale e la produzione alimentare sostenibile", destinato in particolare agli studenti di otto piccole scuole nella provincia di Songkhla.
"Gli sfollati - osserva p.John Baptist  Amornkit - hanno vissuto il Songkran, il  tradizionale Capodanno thailandese (13-16 aprile) in tono minore, in condizioni precarie. Si lavora instancabilmente per liberarsi dal mare di fango e di detriti. Sacerdoti , religiosi e laici sono vicini alla popolazione, offrendo assistenza materiale e sostegno spirituale alle famiglie".
Surat Thani è una delle diocesi più grandi della Thailandia, ne abbraccia tutto il lembo meridionale, in una regione con più di 10 milioni di abitanti, tra i quali  i  cattolici sono circa 9.000, una piccola minoranza, divisi in 41 parrocchie.    
(PA) (Agenzia Fides 24/4/2026)


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