AFRICA/NIGERIA - “Il vero sviluppo non si basa sul PIL ma sul miglioramento effettivo delle condizioni di vita”

mercoledì, 22 aprile 2026

Abuja (Agenzia Fides) – “Gli incessanti attacchi violenti e le uccisioni insensate che si verificano in tutto il Paese sono atti sono disumani, ingiustificabili e un grave affronto alla sacralità della vita” afferma il Consiglio dei Laici nigeriani in un comunicato pubblicato al termine del suo 157esimo Consiglio Nazionale Esecutivo.
La principale associazione dei fedeli laici nigeriani chiede ai responsabili politici e istituzionali di “proteggere le vite e le proprietà, attuando al contempo politiche economiche sostenibili che privilegino la dignità umana per il bene comune della nazione”.
Il proliferare di bande armate e di gravi forme di banditismo ha diverse cause, ma una delle principali deriva dalle condizioni di povertà e di indigenza di buona parte della popolazione in un Paese ricco di risorse naturali. Il Consiglio dei Laici denuncia infatti “il divario tra ricchi e poveri, nonché le crescenti difficoltà che aggravano la sofferenza di molti nigeriani, e invita la popolazione a denunciare le ingiustizie, promuovere la pace, difendere i più vulnerabili e tutelare la dignità di ogni persona”.
Il Consiglio dei Laici Cattolici della Nigeria ritiene “che il vero sviluppo nella società moderna non può essere basato esclusivamente sulla misurazione del Prodotto Interno Lordo (PIL) ma sul miglioramento effettivo delle condizioni di vita e dell'emancipazione”.
Se il vero sviluppo è fondato sulla “dignità umana, questo agisce come forza trainante per la giustizia sociale, creando una società sostenibile, compassionevole e stabile”.
Il messaggio conclude ribandendo l’impegno del “Consiglio, in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Nigeria (CBCN),” di operare “per il benessere della popolazione promuovendo la pace, l'unità, la giustizia e una leadership responsabile in Nigeria”. “Ci adopereremo con fermezza affinché il governo adempia ai propri obblighi, crei opportunità di emancipazione e affronti questioni come l'insicurezza, la disuguaglianza e l'emarginazione, facilitando al contempo la formazione e la crescita dei laici attraverso la catechesi e una più profonda comprensione della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica”.
In Nigeria omicidi, rapine violente e assalti a villaggi sono continui, tra le ultime vittime c’è un sacerdote anglicano, il reverendo Emmanuel Ezeokwe che è stato assassinato da un gruppo di banditi, nelle prime ore di ieri, 21 aprile.
La vittima ara il vicario della Chiesa anglicana di Zinai, Arcidiaconato della Cattedrale, nella Diocesi anglicana di Yola.
Secondo un comunicato pubblicato sui social media dalla Chiesa anglicana nigeriana, il reverendo è stato ucciso da alcuni banditi che hanno fatto irruzione nella comunità di Zinai, nel distretto di Song dello Stato di Adamawa, nel nord-est della Nigeria. (L.M.) (Agenzia Fides 22/4/2026)


Condividi: