ASIA/LAOS - Due nuovi preti laotiani, i primi Redentoristi

lunedì, 20 aprile 2026

Redemptorist Thailand

I due laotiani che vengono ordinati sacerdoti

Thakhek (AGenzia Fides) - La piccola comunità cattolica del Laos celebra un "evento di grazia" che è fonte di grande speranza: il 22 aprile nella Cattedrale di San Luigi, a Thakhek, nella provincia di Khammouane, si celebra l'ordinazione sacerdotale di due diaconi Redentoristi don Peter Gnantina Phiakeo C.Ss.R.e don Philip Nouy Kamhou, C.Ss.R. la celebrazione a sarà presieduta da S.E. Jean-Marie Vianney Prida Inthirath, Vicario Apostolico di Savannakhet-Khammouane. L'ordinazione è un evento pubblico, cui sono stati invitati anche rappresentanti delle autorità civili e altri leader religiosi, e riveste un'importanza particolare: Peter Gnantina Phiakeo e Philip Nouy , diventeranno i primi sacerdoti Redentoristi nati in Laos.
I due prossimi preti appartengono alla Provincia Redentorista della Thailandia, che ha diffuso l'invito sui social media, manifestando la "immensa gioia per il dono dei due nuovi sacerdoti" che, secondo le disposizioni della Provincia religiosa di appartenenza, potranno dare un contributo pastorale alla comunità cattolica del Laos.
Il dono di due nuovi preti è anche "un segno di crescita silenziosa e costante per la Chiesa cattolica in Laos", dove i religiosi offrono un aiuto soprattutto nella cura pastorale di popolazioni in villaggi e  zone remote, soprattutto alle minoranze etniche come gli Hmong, aiutando a portare avanti anche opere di sviluppo sociale.
L'approccio dei Redentoristi nell'intera regione del Sudest asiatico è  servire i più poveri e vulnerabili (come gli sfollati), dedicarsi alle minoranze etniche e contribuire alla formazione di personale ecclesiale locale.
I Redentoristi della Provincia di Thailandia seguono e si prendono cura anche di persone di origine laotiana e dell'etnia Hmong stanziate nel Nordest della Thailandia, nella provincia di Nan, e hanno gradualmente sviluppato conoscenza, vicinanza e solidarietà con popolazioni laotiane, dalle quali sono nate anche vocazioni alla vita consacrata e sacerdotale come i due diaconi che diventano preti .  L'ordinazione e la presenza di nuovi sacerdoti locali  segna ora "un passo significativo per stabilire una presenza più stabile all'interno dei confini laotiani", mentre la Chiesa locale continua ad avere come priorità assoluta la cura dei giovani laotiani che avvertono la chiamata  al sacerdozio, dato che nel paese non è permessa la presenza stabile di missionari o personale religioso straniero.
I Redentoristi hanno sviluppato un legame con il Laos dalla metà del XX secolo: i religiosi iniziarono l'opera missionaria nella più ampia regione del Sudest asiatico  tra gli anni '20 e '40 del secolo scorso, aprendo comunità in Vietnam, Cambogia e Thailandia. Soprattutto dalla Thailandia, i Redentoristi hanno sostenuto i passi della piccola comunità cattolica laotiana, contribuendo al cammino di formazione di giovani che avvertivano la vocazione alla vita consacrata e sacerdotale, entrando in Seminario .
Dopo quasi due secoli dall'arrivo del Vangelo, la Chiesa cattolica in Laos, come riporta l'Annuario Pontificio 2025, conta oggi circa 53.000 fedeli ed è divisa in quattro Vicariati Apostolici: Vientiane, Thakhek, Paksè e Luang Prabang, ognuno con piccole  parrocchie e comunità sparse anche nei villaggi più remoti. La comunità cattolica laotiana, nel complesso, è accompagnata da circa 30 sacerdoti diocesani e 26 sacerdoti religiosi, conta circa 50 seminaristi (tra quelli nel Seminario maggiore e minore), mentre esistono e operano nel paese  una congregazione religiosa femminile locale (le Suore amanti della Croce) e dodici congregazioni internazionali che nel complesso hanno circa 150 tra religiosi e religiose.
La rifioritura della comunità cattolica e la cura di nuove vocazioni alla vita religiosa è ripresa - dopo un lungo periodo di chiusura,. con l'ordinazione sacerdotale di Sophone Vilavongsy, prete degli Oblati di Maria Immacolata, avvenuta a Vientiane nel 2005. Essa rappresentò  la prima ordinazione sacerdotale per la Chiesa cattolica in Laos dal 1975, quando nella nazione assunse il potere il movimento comunista Pathet Lao. Da allora il governo laotiano impose restrizioni alle attività religiose, decretò l'espulsione di tutti i missionari stranieri e non concesse alla Chiesa cattolica il permesso di celebrare nuove ordinazioni presbiterali locali.
Le ultime ordinazioni sacerdotali in Laos sono avvenute nel 2018, quando quattro nuovi preti sono stati ordinati nella Cattedrale di San Luigi a Takhek.
Oggi, su una popolazione di circa 7,5 milioni di abitanti, a maggioranza buddista, la comunità cristiana in Laos (che include comunità di cattolici, protestanti, avventisti del settimo giorno, battisti e altre denominazioni)  rappresenta circa l'1,5% della popolazione.
(PA) (Agenzia Fides 20/4/2026)


Condividi: