Kathmandu (Agenzia Fides) - "La situazione in Nepal dopo le elezioni è del tutto calma. La gente si è espressa e, a stragrande maggioranza, ha affidato il mandato a Balendra Shah e al suo partito, l'RSP. Viviamo una atmosfera di speranza e cambiamento. Quello che la gente pensa è: siamo a un nuovo inizio, al principio di una nuova fase", dice all'Agenzia Fides padre Silas Bogati, Amministratore apostolico del Vicariato del Nepal.
Alle elezioni parlamentari del 5 marzo in Nepal, i risultati parziali hanno premiato il Rastriya Swatantra Party (RSP, il "Partito nazionale indipendente") guidato da Balendra Shah. Il partito ha vinto in 52 delle 75 circoscrizioni. I seggi in palio sono 275, di cui 165 scelti in seggi uninominali col sistema maggioritario, e altri 110 tramite un sistema proporzionale, e questi risultati devono ancora essere resi noti.
Balendra Shah, 35 anni, ingegnere, è diventato famoso come rapper, con testi delle canzoni in cui affrontava temi come povertà, disoccupazione e corruzione. Nel 2022 ha deciso di intraprendere la carriera politica ed è stato eletto sindaco di Kathmandu. Dopo le proteste della Gen Z nel settembre 2025, ha deciso di sfidare il premier uscente KP Sharma Oli , candidandosi nella sua circoscrizione e battendolo nettamente.
Nota padre Bogati: "Il voto ha decretato che i vecchi partiti politici non hanno avuto consensi, mentre si sono imposti i nuovi come l'RSP, soprattutto con il leader Balendra. I cittadini ripongono in lui grandi speranze e credono che Balendra porterà giorni migliori, segmati da sviluppo e prosperità".
Una volta che la Commissione elettorale avrà diffuso i risultati definitivi, si comporrà il nuovo Parlamento e si formerà il nuovo governo, il che avverrà, secondo gli ossevatori, entro la fine di marzo.
Aggiunge padre Bogati: "L'umore della popolazione è molto ottimista e vi è grande attesa. D'altro canto, questo significa anche una grande responsabilità per i nuovi governanti. Preghiamo perchè il Signore li illumini e possano operare per il bene comune del Paese".
(PA) (Agenzia Fides 12/3/2026)