ASIA/BAHRAIN - Il Principe Ereditario, Salman bin Hamad Al Khalifa, invita a “lasciare le chiese aperte per il sostegno spirituale dei fedeli”

lunedì, 9 marzo 2026

Avona

Manama (Agenzia Fides) – “Nella notte appena trascorsa ci sono state diverse esplosioni e sono segnalati feriti. Questa mattina ci sono le sirene di allerta e si sentono forti boati” dice a Fides il Vicario Apostolico di Arabia del Nord, Vescovo Aldo Berardi, O.SS.T.

La situazione è tutt’altro che serena in Bahrain dove, a seguito di un attacco contro un impianto petrolifero nel villaggio di Maameer, il Ministero degli Interni ha invitato la popolazione a mantenere la calma, rimanere al sicuro, evitare di ostruire le strade principali, se non necessario, per la sicurezza pubblica. Lo stesso vale per gli altri paesi del Golfo dove continua l’offensiva iraniana con missili e droni contro Kuwait, Bahrain, Qatar ed Emirati. Dopo la nomina della nuova guida suprema della Repubblica islamica, l'Ayatollah Mojtaba Khamenei, nel decimo giorno dall'attacco di Israele e Stati Uniti all'Iran, il Ministero della Difesa del Kuwait ha segnalato un nuovo attacco missilistico e con droni contro l'emirato.

In questo contesto di precarietà e angoscia, per garantire il benessere della comunità cattolica del Bahrain, ieri, domenica 8 marzo, Salman bin Hamad Al Khalifa, Principe Ereditario e Primo Ministro, ha incontrato il Vescovo Berardi e il clero presso la Cattedrale di Nostra Signora d'Arabia (OLA), ad Awali, confermando l'impegno a proteggere tutti i cittadini e i residenti alla luce dell'attuale situazione nel Regno. Un segnale fortissimo di tolleranza e convivenza pacifica tra diverse religioni e culture, come manifestato nel corso della sua lunga storia.

Al suo arrivo, il Principe Ereditario è stato ricevuto dal Vescovo Berardi insieme agli altri sacerdoti ai quali ha trasmesso i saluti di Sua Maestà, confermando l'impegno del Re a consolidare la posizione del Bahrain come patria di tolleranza, coesistenza pacifica e rispetto per tutte le religioni e i credi. Il Principe Ereditario Salman ha voluto rassicurarsi sulle condizioni della comunità cattolica in risposta alla continua aggressione iraniana, in linea con l'impegno di Sua Maestà il Re Hamad, a salvaguardare la sicurezza del Regno e a proteggere i suoi cittadini e residenti.

“Il Principe Ereditario – dice il Vicario Apostolico a Fides - ha chiesto di lasciare le chiese aperte per il sostegno spirituale dei fedeli e si è informato sulla data di Pasqua”.

Il Principe Ereditario Salman ha inoltre ribadito che la priorità del Regno è la sicurezza dei suoi cittadini e residenti, e ha sottolineato l'impegno nell’offrire protezione e assistenza a tutti. Da parte loro, i leader religiosi cristiani hanno espresso grande apprezzamento per il costante sostegno del Regno, sotto la guida di Sua Maestà, nel consolidare i valori della convivenza e del rispetto del pluralismo religioso. Hanno inoltre elogiato l'ambiente sicuro e protetto, offerto e protetto dal Regno, che incoraggia le persone a praticare liberamente la propria fede.

Alla visita erano presenti anche il ministro degli Interni, il generale Shaikh Rashid bin Abdulla Al Khalifa, e il ministro delle Finanze e dell'Economia nazionale, Shaikh Salman bin Khalifa Al Khalifa.
(AP) (Agenzia Fides 9/3/2026)


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