ASIA/INDONESIA - L'acqua minerale, il gelato, la pizza: tre "Sogni San Camillo” diventati realtà

sabato, 28 febbraio 2026

LG

di Luigi Galvani*

Kupang (Agenzia Fides) - Tra i tanti sogni che abitano il cuore di un missionario, ci sono quelli che parlano di conversioni, di vocazioni, di opere di carità… e altri più semplici e pratici, che hanno il profumo della quotidianità. Anche questi, però, sanno diventare segni concreti dell’amore di Dio. Quando i Camilliani sono arrivati in Indonesia sedici anni fa, il sogno era chiaro: servire i malati e i poveri nello spirito di San Camillo de Lellis. In questi anni, infatti, passo dopo passo, sono nate molte iniziative sia nel campo educativo, accompagnando centinaia di giovani, e sia in campo sociale, sostenendo centinaia di famiglie in difficoltà e aiutando decine di malati con disturbi mentali. Ma accanto a queste opere importanti, sono nati anche tre sogni “originali”, forse inattesi, ma carichi di significato: l’Acqua San Camillo, il Gelato San Camillo e la Pizza San Camillo.

Ci sono voluti quasi sedici anni per vedere realizzate queste iniziative. Non sono nate da un piano economico o da una strategia commerciale. Sono nate dal desiderio semplice di portare anche un piccolo tocco "italiano", tra i tanti bambini, poveri, malati e amici della missione. Un segno di festa. Un momento di gioia condivisa.

"L’Acqua Minerale San Camillo" — che la gente chiama affettuosamente anche “acqua santa” per la sua purezza e qualità — ha iniziato la sua distribuzione dieci anni fa presso il Centro Sociale San Camillo di Maumere. Poter offrire acqua potabile sicura e controllata è un servizio alla salute. Molti poveri possono riceverla gratuitamente, specialmente quando attraversano momenti di difficoltà

Poi è arrivato il "Gelato San Camillo". Chi avrebbe mai pensato che nella lontana isola indonesiana di Flores si potesse realizzare una piccola gelateria di stile italiano? Eppure vedere gli occhi dei bambini illuminarsi davanti a un cono di gelato è una predica più forte di tante parole. Il Gelato San Camillo non è nato per fare profitto, ma per generare sorrisi. Ogni volta che un bambino assapora per la prima volta un gelato “vero”, fatto con cura, sentiamo che anche quella è evangelizzazione: far sentire qualcuno amato, considerato, degno di una festa.

E infine, l'iniziativa più recente: la "Pizza San Camillo". Un altro piccolo segno dell’Italia che si fa vicina. Preparare una pizza, con semplicità, e condividerla con giovani, famiglie e malati diventa occasione di incontro, di fraternità, di dialogo.

Il cuore di queste tre iniziative non certamente è il profitto, ma la gioia. È il desiderio di creare spazi di serenità, di dignità, di normalità in contesti dove spesso la vita è dura. In fondo, anche questo è missione. Non solo costruire strutture o avviare programmi, ma seminare piccoli segni di bellezza. Un bicchiere d’acqua fresca. Un gelato condiviso. Una pizza mangiata insieme. Sono sogni semplici. Ma nei tanti sorrisi c’è il Vangelo vissuto. E dopo sedici anni, possiamo dire che anche questi piccoli segni sono diventati carezze concrete per tanti bambini, poveri e malati dell’Indonesia.
(Agenzia Fides 28/2/2026)

*Missionario Camilliano, Kupang, isola di Timor

LG


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