AFRICA/CONGO RD - Profanata una chiesa nell’Ituri

mercoledì, 18 febbraio 2026


Kinshasa (Agenzia Fides) – Profanata e saccheggiata la chiesa parrocchiale di Bule, nel capoluogo di Bahema Badjere, nella provincia di Ituri, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo. Nella notte tra domenica 15 febbraio e lunedì 16 ignoti hanno divelto gli infissi della chiesa e dopo essere entrati hanno aperto il tabernacolo e rovesciato a terre le particole consacrate. I malviventi hanno poi asportato l’impianto di amplificazione della chiesa ed hanno saccheggiato la canonica.
Il grave atto di profanazione, i cui responsabili al momento rimangono sconosciuti, è avvenuto in un contesto di forte tensione. Recentemente, infatti sono scoppiati scontri tra le Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC) e ribelli appartenenti alla Convenzione per la Rivoluzione Popolare (CRP). Diversi ribelli sono stati uccisi, secondo l'esercito, che aveva annunciato la riconquista di Bulé.
Lo scorso anno la CRP è emerso come un nuovo attore armato nell’amplia costellazione di gruppi armati presenti nell'Ituri. L'annuncio della creazione della CRP era stato fatto il 25 marzo 2025, durante una conferenza stampa tenutasi a Kampala, la capitale ugandese da Thomas Lubanga, un ex signore della guerra della regione, condannato dalla Corte Penale Internazionale (CPI) a 14 anni di carcere prima di essere rilasciato nel 2020.
Sfruttando le sue origini etniche, Lubanga ha reclutato ex appartenenti alle milizie Zaire e del MAPI, composte principalmente da giovani uomini Hema. Entrambe le milizie avevano firmato un accordo di pace con il governo congolese per partecipare al processo di disarmo, smobilitazione e reinserimento. Delusi dal mancato rinserimento nella vita civile molti di loro hanno deciso di aderire alla nuova formazione armata che secondo il governo di Kinshasa sarebbe alleata con i ribelli filo ruandesi dell’M23. (L.M.) (Agenzia Fides 18/2/2026)


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