AFRICA/UGANDA - Liberato su cauzione il sacerdote arrestato con modalità incostituzionali

venerdì, 13 febbraio 2026


Kampala (Agenzia Fides) - L'Alta Corte di Masaka ha concesso la libertà su cauzione a don Deusdedit Ssekabira, il sacerdote in custodia cautelare dal dicembre 2025
Don Ssekabira era stato dato per scomparso il 3 dicembre. Dopo quasi due settimane dalla sua sparizione, il Ministero della Difesa ugandese il 14 dicembre aveva reso noto il sacerdote era stato arrestato dalla forze di sicurezza con l’accusa di essere coinvolto in “attività sovversive violente contro lo Stato” (vedi Fides 17/12/2025). Le modalità del suo arresto erano state definite incostituzionali dall’associazione degli avvocati cattolici dell’Uganda (Uganda Catholic Lawyers Society UCLS).
Il 23 dicembre, il sacerdote, che è parroco della chiesa di Bumangi nella diocesi di Masaka, è stato deferito al tribunale di Masaka con l’accusa di riciclaggio di denaro per poi essere rinviato a giudizio (vedi Fides 20/1/2026).
Il 10 febbraio la giudice Victoria Nakintu Katamba ha stabilito che don Ssekabira venga rilasciato dietro pagamento di una cauzione in contanti di 15 milioni di scellini (3.600 euro), oltre a garanzie di 50 milioni di scellini (12.000 euro). La sentenza pone fine a oltre due mesi di detenzione, dopo i precedenti tentativi falliti di ottenere il suo rilascio. (L.M.) (Agenzia Fides 13/2/2026)


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