ASIA/KUWAIT - Il Cardinale Parolin nel Paese per l’elevazione a Basilica Minore della ‘chiesa madre’ del Vicariato Apostolico di Arabia del nord

giovedì, 15 gennaio 2026

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Kuwait City (Agenzia Fides) – E’ un momento di particolare rilevanza oltre che grande gioia per tutti i fedeli del Vicariato di Arabia del nord. Il Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin questa mattina è arrivato in Kuwait per le celebrazioni della elevazione a Basilica Minore della chiesa parrocchiale di Nostra Signora d'Arabia (OLA), ad Ahmadi.

Ad accogliere in aeroporto il Segretario di Stato, insieme al Nunzio Apostolico, arcivescovo Eugene Martin Nugent, al Vicario Apostolico di Arabia del Nord, vescovo Aldo Berardi, O.SS.T., al Ministro degli Affari Esteri, Sabah Al-Khalid Al-Sabah, tutti i parroci.

Il Vicario Apostolico riferisce all’Agenzia Fides che la due giorni di presenza del cardinale Parolin, 15 e 16 gennaio, prevede una agenda fitta di impegni che culmineranno con la elevazione di quella che d’ora in poi sarà conosciuta come Basilica Minor Dominae Nostrae de Arabia (vedi Agenzia Fides 1/8/2025).

“Sono in corso i primi incontri ufficiali, – riferisce il vescovo Berardi – a cui seguiranno un pranzo offerto dal Governo, la visita della Grande Moschea e dell’Islamic Antiquities Museum. Successivamente, il Segretario di Stato incontrerà il clero, i religiosi e le religiose presso la Holy Family Co-Cathedral dove, nel pomeriggio, si celebrerà una messa per il 65° anniversario della consacrazione. In serata ci sarà un ricevimento presso la Bishop’s House”.

La storia della 'chiesa madre' di Ahmadi risale al 1948, quando una vecchia centrale elettrica venne trasformata in una cappella dove fu celebrata la prima Messa nel giorno della Festa della Presentazione della Beata Vergine Maria. Nello stesso anno venne nominato il primo sacerdote residente in Kuwait, p. Theophano Stella, che in seguito divenne il primo Vicario Apostolico del Kuwait. Nel 1952, la Kuwait Oil Company (KOC) concesse il permesso di costruire una nuova chiesa ad Ahmadi conosciuta in seguito come 'chiesa madre' del Vicariato Apostolico di Arabia del nord, che comprende Kuwait, Bahrain, Qatar, Arabia Saudita. La pietra angolare della nuova chiesa fu benedetta da Papa Pio XII prima di essere inviata in Kuwait. L'8 settembre 1955 fu posta la prima pietra nel luogo dove doveva sorgere la chiesa nuova, che nell'aprile del 1956 fu consacrata a Nostra Signora d'Arabia.

(AP) (Agenzia Fides 15/1/2026)

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