ASIA/PAKISTAN - Cristiani e musulmani uniti nella lotta al terrorismo: la strada è l'istruzione

giovedì, 17 dicembre 2015 terrorismo   istruzione   minoranze religiose   libertà religiosa  

Cristiani in preghiera a Faisalabad

Faisalabad (Agenzia Fides) - Cristiani e musulmani si uniscono nella lotta al terrorismo e sollecitano il Governo del Pakistan ad attuare il piano d'azione nazionale contro gruppi estremisti e terroristi: è quanto hanno chiesto organizzazioni della società civile, attivisti e leader religiosi, partecipando nei giorni scorsi ad una veglia di preghiera a Faisalabad.
Nell'incontro, organizzato dalla Fondazione per la Pace e lo Sviluppo Umano, in collaborazione con l'Associazione delle Donne per la consapevolezza e motivazione (Awam) e con altre Ong, i presenti hanno suggerito una ricetta e una strada da seguire: “Sconfiggere l'estremismo e il terrorismo con l'istruzione”.
I partecipanti hanno assunto l'impegno di costruire pace e giustizia nella società. Il Direttore della Fondazione per la Pace e lo Sviluppo Umano , Suneel Malik, dichiara in una nota inviata a Fides: “Urge una azione decisa verso le organizzazioni messe al bando, una riforma dei seminari religiosi e del sistema di giustizia penale, Inoltre bisognerebbe riunire tutte le agenzie di intelligence sotto l’Autorità nazionale antiterrorismo. Nazia Sardar, direttrice di Awam, ha aggiunto: “Bisogna affrontare le cause profonde e le varie sfaccettature dell’odio, a partire dal settore dell'istruzione, coinvolgendo la società civile. Questo è il migliore antidoto per combattere l'estremismo, la disuguaglianza e la discriminazione strutturale".
I presenti hanno concordato sull'urgenza di elaborare un piano strategico di azione per promuovere tolleranza religiosa e pluralismo, e per introdurre una nuova normativa per sconfiggere il settarismo. Questo sarà possibile solo a partire dall'istruzione: in Pakistan 7,3 milioni di bambini in età primaria non frequentano alcuna scuola, in palese violazione della stessa Costituzione pakistana. (SM-PA) (Agenzia Fides 17/12/2015)


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