AFRICA/KENYA - Arrestato il presunto assassino di padre Bett, ucciso lo scorso maggio

venerdì, 12 giugno 2026



Nairobi (Agenzia Fides) – La polizia keniana ha arrestato il 10 giugno quello che ha definito il principale sospettato dell'omicidio di padre Allois Cheruiyot Bett, il sacerdote ucciso a colpi d'arma da fuoco nella zona di Tot, nella valle di Kerio, nell'altopiano occidentale del Kenya (vedi Fides 23/5/2025).
Il sospettato, Meshack Kilimo, è stato arrestato dopo aver ucciso un altro uomo con una freccia durante una lite per il possesso di un terreno nella stessa area della valle di Kerio.

Zablon Okoyo, comandante della polizia del distretto di Kerio Valley East, ha confermato l'arresto del principale sospettato dell'omicidio del sacerdote, precisando che l'uomo è attualmente sotto interrogatorio.

Meshack Kilimo è stato condotto davanti a un magistrato nella città di Iteh in relazione all'omicidio commesso durante la disputa terriera.

«La DCI (Direzione Investigativa Criminale) si sta ora occupando del caso e sta esaminando le prove che lo collegano all'omicidio del sacerdote. Successivamente verrà presa una decisione sui provvedimenti da adottare», ha dichiarato il comandante della polizia.

Padre Bett era stato assassinato a colpi d'arma da fuoco da uomini armati il 22 maggio 2025, al termine della Messa celebrata nella Jumuiya (piccola comunità cristiana) del villaggio di Kakbiken. Il 3 giugno erano stati ritrovati, lungo la strada Mogotio-Kiptuno, nella contea di Nakuru, i corpi di due uomini che si sospettava fossero coinvolti nell'omicidio del sacerdote (vedi Fides 4/6/2025).

Le loro famiglie, che ne avevano denunciato la scomparsa il 30 maggio, sostengono che le loro uccisioni siano collegate all'assassinio del sacerdote. Secondo i familiari, i due uomini, Simon Yego, 45 anni, e Collins Kipyatich, 22 anni, sarebbero stati rapiti la mattina dello stesso giorno, a poche ore di distanza l'uno dall'altro, nel villaggio di Tot, dove il 22 maggio era stato ucciso padre Bett.

L'autopsia ha confermato che le due vittime erano state sottoposte a brutali torture prima di essere uccise. All'epoca, alcune fonti avevano riferito di un possibile coinvolgimento di «uomini in uniforme» o di appartenenti alle forze di sicurezza nel loro rapimento. La morte dei due uomini ha aggiunto un ulteriore elemento di mistero all'omicidio del sacerdote, in una regione già segnata da forti tensioni per la presenza di bande criminali (vedi Fides 27/5/2025). (L.M.) (Agenzia Fides 12/6/2026)


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