AFRICA/TOGO - ‘Ahonhon Center’: centro all'avanguardia per i disturbi cerebrali promosso dalla Provincia Togolese della Società delle Missioni Africane

lunedì, 20 aprile 2026

SMA

Yokoè (Agenzia Fides) – In Togo, i disturbi cognitivi rimangono trattati con sufficienza. Eppure, il loro impatto sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie è spesso grave: perdita di autonomia, isolamento sociale e perdita di dignità. Da qui l’iniziativa della Provincia Togolese della Società delle Missioni Africane (SMA) a Yokoè. Nello specifico si tratta della Clinica di neuropsicologia Ahonhon Center. « Il suo nome, ‘Ahonhon’, deriva dal Guingbé, una lingua locale, e significa ‘cervello’ – scrive all’Agenzia Fides Charles Ayetan, Responsabile della comunicazione per il Simposio delle conferenze episcopali di Africa e Madagascar (SECAM). Situato a circa quindici chilometri dal centro di Lomé, vicino al Centro medico delle Piccole Suore della Santa Famiglia e alla parrocchia San Giovanni Battista, questo centro si inserisce in una dinamica di rafforzamento delle cure specialistiche in Africa occidentale.

"In origine, l'obiettivo era quello di sostenere gli adolescenti in difficoltà, sia che la crisi avesse origine con i genitori, sia all'interno della famiglia - spiega a Fides padre Fabien Sognon, primo Superiore Provinciale della SMA in Togo. Nel tempo, il progetto si è evoluto. Di fronte alle crescenti esigenze, il centro ha scelto di concentrarsi sulla salute cerebrale. Oggi tratta disturbi cognitivi a tutte le età, inclusi quelli della memoria, dell'attenzione, della concentrazione negli studenti, nonché deficit cognitivi legati all'età, comprese malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e la demenza. Offre inoltre supporto a persone le cui funzioni cognitive sono state compromesse da un trauma cranico o da un ictus."

La missione dell’ Ahonhon Center è quella di "prendersi cura dell'individuo nel più profondo: il suo cervello, la sua intelligenza, la sua memoria, la sua identità e la sua umanità" ha dichiarato il direttore, padre Jean-Paul Lawson. "L'originalità del centro risiede nel suo approccio integrato, che combina assistenza clinica, riabilitazione e ricerca. Questa visione globale enfatizza una profonda comprensione del funzionamento del cervello e interventi basati su dati scientifici, tenendo conto dei contesti culturali locali", spiega p. Lawson.

Il Centro si propone di dare una risposta concreta alla carenza di assistenza per i disturbi cognitivi nel paese africano ed è stato inaugurato lo scorso 11 aprile, dal Nunzio Apostolico in Togo e Benin, Arcivescovo Ruben Dario Ruiz Mainardi, che ha ringraziato i Padri della Provincia SMA del Togo per questa iniziativa, accompagnato dall'attuale Provinciale SMA del Togo, p. Jean-Paul Kpatcha, altri padri SMA, le religiose NDA e le Piccole Suore della Santa Famiglia, partner, amici del progetto, nonché gli artigiani e gli operai che hanno contribuito alla costruzione dell’edificio.

Al di là della sua missione, Ahonhon fa parte di un'iniziativa pastorale attraverso il ‘Progetto Matusalemme’ dedicato agli anziani. Infatti, la Casa Matusalemme, annessa al Centro, offre un ambiente che combina guida spirituale, sostegno umano e cure terapeutiche, al fine di combattere l'isolamento sociale degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società.

Attraverso questa inaugurazione, la Chiesa e la Provincia SMA del Togo riaffermano il loro impegno nel campo della salute, in particolare in un settore ancora poco sviluppato come quello della salute cerebrale, al servizio della dignità umana e del benessere delle popolazioni.

(AP) (Agenzia Fides 20/4/2026)


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