ASIA/COREA DEL SUD - “Donne e comunicazione nella Chiesa”: un contributo all’apostolato dei laici

lunedì, 21 settembre 2009

Seul (Agenzia Fides) – L’apostolato dei laici in Corea deve giovarsi dello specifico e prezioso contributo femminile: è quanto ha affermato un recente seminario organizzato dalla Commissione Episcopale per l’Apostolato dei Laici, centrato sul tema “Donne e comunicazione nella Chiesa”.
Come comunica all’Agenzia Fides la Chiesa coreana, il seminario ha ribadito l’importanza delle donne nell’evangelizzazione della società e la necessità di dare loro sempre maggiore spazio nella Chiesa, nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti ecclesiali. Un passo fondamentale, ha affermato il seminario – a cui hanno partecipato numerosi laici, uomini e donne, ma anche numerosi sacerdoti e religiosi – è quello della comunicazione: comunicazione intraecclesiale, fra le diverse realtà della comunità; comunicazione interpersonale, fra persone dei diversi stato di vita; comunicazione istituzionale, fra quanti ricoprono alti incarichi nella Chiesa e i semplici fedeli; comunicazione mediatica, fra gli organi di stampa e il pubblico.
L’assemblea ha notato una bassa presenza femminile nei canali di comunicazione e nei luoghi di rappresentanza delle comunità cattoliche e, lo scarso peso specifico dato alle donne negli organismi pastorali. Si registra, infatti, la tendenza a emarginare le donne dai processi decisionali o dai compiti di maggiore responsabilità nei settori della catechesi, della liturgia e della carità.
Le donne hanno da offrire il loro specifico carisma a servizio della comunità e sono chiamate a farsi presenti, a comunicare e far conoscere i doni di cui sono dotate per l’edificazione della comunità e per l’apostolato dei laici nella nazione coreana.
La Chiesa, ha concluso il seminario, non può prescindere dall’importante contributo femminile ed è chiamata a valorizzare il ruolo delle donne in seno alla comunità, per un’opera di evangelizzazione realmente creativa ed efficace. (PA) (Agenzia Fides 21/9/2009 righe 26 parole 265)


Condividi: