ASIA/LIBANO Il Patriarca maronita e il capo di Hezbollah: i profughi siriani devono tornare in Siria

lunedì, 2 ottobre 2017 rifugiati  

al Akhbar.com

Beirut (Agenzia Fides) – La presenza dei profughi siriani in Libano sta creando una situazione insostenibile, che può essere affrontata solo favorendo in tutti i modi il ritorno dei rifugiati siriani al proprio Paese. Lo ha detto sabato 30 settembre il Patriarca maronita Béchara Boutros Rai, durante una visita pastorale da lui realizzata a Zahle, nella valle della Beqa', in un'area dove intorno all'alta presenza di sfollati siriani stanno crescendo tensioni sociali e casi di conflitto tra rifugiati e popolazione locale. "Il territorio della Siria” ha ribadito il Primate della Chiesa maronita “è più grande di quello del Libano, e per organizzare il rientro dei rifugiati non possiamo stare ad aspettare le iniziative dello Stato siriano, perché loro seguono la propria agenda politica".
Quasi nelle stesse ore, considerazioni analoghe sono state espresse anche da Hassan Nasrallah, capo del partito sciita Hezbollah. “E' tempo ri ritornare in Siria” ha detto Nasrallah ill 30 settembre, riferendosi ai profughi siriani, e aggiungendo che è nell'interesse degli stessi rifugiati siriani “ritornare a casa e partecipare alla ricostruzione del paese”). (GV) (Agenzia Fides 2/10/2017).


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