OCEANIA/AUSTRALIA - Religiose impegnate contro la tratta delle donne

mercoledì, 21 luglio 2010

Sydney (Agenzia Fides) - Suor Joan Kennedy, membro dell'Australian Catholic Religious Against Trafficking of Humans (ACRATH), organismo religioso cattolico che si occupa di contrastare il traffico di esseri umani, si è presentata alle Nazioni Unite in veste di rappresentante di una commissione sulla discriminazione contro le donne. Il ruolo della Commissione per la Convenzione sull'Eliminazione della Discriminazione Contro le Donne (CEDAW) delle Nazioni Unite è quello di verificare che ogni paese firmatario della Convenzione tenga fede agli impegni previsti di eliminare la discriminazione contro le donne. "ACRATH ha le prove che le donne vittime della tratta sia a Sydney che a Melbourne, dopo essere state ritrovate dalla polizia, sono ritornate involontariamente a prostituirsi per pagarsi casa" ha dichiarato suor Joan. "Alcune delle nostre sorelle appartenenti all'ACRATH lavorano a stretto contatto con loro e conoscono molto bene le difficoltà che queste incontrano quando vengono liberate dalla loro schiavitù. Non sanno dove andare a vivere perchè non hanno un lavoro per potersi pagare l'affitto, e l'unica via è spesso tornare a prostituirsi per avere un guadagno sicuro." (AP) (21/7/2010 Agenzia Fides)


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