AMERICA/STATI UNITI - Mons. Seitz alla vicepresidente Harris: "Do il benvenuto in nome di Cristo, presente nei poveri che bussano alla nostra porta"

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America - Jesuit Review

Mons. Seitz accoglie la vicepresidente: "Do il benvenuto in nome di Cristo, che è presente nei poveri che bussano alla nostra porta"

Texas (Agenzia Fides) - "Come Pastore, do anche a Lei il benvenuto a nome di Cristo, presente nella nostra comunità di confine in tanti modi meravigliosi, presente nella nostra resilienza, nel nostro spirito di compassione e servizio. E presente anche nei poveri che bussano alla nostra porta, nel migrante e nel rifugiato": con queste parola Mons. Mark Joseph Seitz, Vescovo della diocesi di El Paso, ha accolto la vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris recatasi ieri a El Paso, in Texas, per conoscere da vicino le esperienze dei migranti e di coloro che lavorano per loro al confine tra Stati Uniti e Messico. Mons. Seitz ha espresso la sua gratitudine per la visita e per l'attenzione della signora Harris sui fattori che spingono gli immigrati a nord negli Stati Uniti. Ha anche portato i saluti dell'Arcivescovo José H. Gomez, alla guida dell'arcidiocesi di Los Angeles, Presidente della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti.
"I confini sono luoghi in cui il dramma della vita umana – la sua sofferenza e le sue aspirazioni – si dispiega e ci pongono davanti a una scelta morale", ha detto il Vescovo di El Paso, "per costruire ponti o incontrare muri di paura".
Com'è noto, il presidente Joe Biden ha incaricato la vicepresidente di affrontare il numero crescente di immigrati al confine tra Stati Uniti e Messico a marzo scorso. All'inizio di questo mese, Harris si è recata in Guatemala per incontrare il presidente Alejandro Giammattei e ha espresso l'obiettivo dell'amministrazione Biden di "aiutare i guatemaltechi a trovare la speranza a casa" (Vedi Fides 9/06/2021).
"Abbiamo ereditato una situazione difficile", ha detto la vicepresidente Harris durante il suo incontro con Mons. Seitz e le organizzazioni religiose. Poi ha aggiunto: "In cinque mesi abbiamo fatto progressi, ma c'è ancora molto lavoro da fare".
Nelle sue osservazioni durante l'incontro, Mons. Seitz ha citato San Oscar Romero: "Ci sono molte cose che possono essere viste solo attraverso occhi che hanno pianto". Il Vescovo ha incoraggiato la vicepresidente e altri funzionari dell'amministrazione ad ascoltare le storie di coloro che hanno scelto di viaggiare verso Nord.
Alla fine dell'incontro il Vescovo del Paso ha donato alla vicepresidente un Rosario benedetto da Papa Francesco durante la messa di canonizzazione di Romero. Lo ha definito "un ricordo del fuoco divino dentro di voi, che vi chiama più a fondo, per mettere in atto la fede lavorando per un mondo in cui tutti riconosciamo ogni persona umana come sorella e fratello".
(CE) (Agenzia Fides 26/06/2021)


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