AFRICA/EGITTO - Giovani cattolici egiziani sulle orme di San Tommaso d’Aquino

mercoledì, 25 novembre 2020 medio oriente   chiese orientali   giovani   missione   teologia   spiritualità   catechismo  

abouna.org

Minya (Agenzia Fides) – Affermano che il loro intento «non è cercare il successo della Chiesa cattolica in sé e per sé, ma rendere testimonianza alla gloria di Cristo». Dentro questo orizzonte, offrono a tutti come proprio contributo specifico, una variegata serie di iniziative volte a favorire la riscoperta, lo studio e la diffusione della dottrina della teologia e della spiritualità cattolica nei loro tratti essenziali. Sono i ragazzi e le ragazze egiziani della "Famiglia di San Tommaso d'Aquino", il gruppo che ha preso il nome del "Doctor Angelicus" proprio per manifestare la propria devozione al grande Santo domenicano, «gigante teologico» della Chiesa universale. Camminano sui sentieri di un singolare «ritorno alle sorgenti», da mettere anche al servizio del cammino ecumenico verso la piena comunione con i fratelli delle altre Chiese.
La Famiglia di San Tommaso d’Aquino ha ricevuto un importante riconoscimento per i meriti delle sue iniziative durante la prima Conferenza sull’educazione cristiana, organizzata a metà novembre dall’Ufficio dei media cattolici egiziani e dal Centro culturale francescano presso il Convento francescano ubicato nel quartiere cairota di Mokattam.
La Famiglia di San Tommaso è nata nel 2019 dall'iniziativa di un gruppo di giovani che frequentavano la cattedrale copta cattolica di Minya, mossi dall'intuizione del dottor Hani William, l'iniziatore che ha delineato il profilo di tale esperienza in una intervista rilanciata sul portale arabo abouna.org. L'attività della "Famiglia" viene promossa da un responsabile/segretario, coadiuvato da un piccolo consiglio di cinque persone. Tutti gli incarichi e i ruoli vengono esercitati a rotazione dai membri della Famiglia, che si avvale anche dell'accompagnamento di un assistente pastorale, ruolo attualmente esercitato dal sacerdote Saïd Luca. Nei primi anni di attività, a sostenere l’iniziativa fu soprattutto padre Malek Sami, allora parroco della cattedrale di Minya.
I giovani della Famiglia di San Tommaso d'Aquino (nella foto, alcuni di loro in un selfie con il Patriarca copto cattolico Ibrahim Isaac Sidrak) stanno compiendo i primi passi nel campo della ricerca scientifica e accademica, puntando a diffondere con opuscoli divulgativi – finora ne sono stati pubblicati 45 - gli insegnamenti e la dottrina della Chiesa cattolica. Gli appartenenti alla "Famiglia" animano anche conferenze e incontri nelle parrocchie di tutto il Paese, mettono in scena rappresentazioni teatrali di testi cristiani e animano veri e propri "Campi scuola apostolici" organizzati d’estate nei villaggi della provincia egiziana di Minya. Nell’ultimo anno, a causa della sospensione di molte iniziative dovuta alla pandemia, la “Famiglia” ha puntato a utilizzare soprattutto i social network per diffondere brevi video che riportano i contenuti dei filmati diffusi dal padre francescano statunitense Casey Cole (GV) (Agenzia Fides 25/11/2020).


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