ASIA/TAJIKISTAN - L’impegno della comunità cattolica per la tutela del Creato, anche con la "cultura del riciclo"

martedì, 24 settembre 2019 caritas   sviluppo   creazione   sviluppo sostenibile   ambiente   laudato si'  

Dushanbe (Agenzia Fides) – "La comunità cattolica del Tajikistan è costantemente impegnata a promuovere e diffondere pratiche per la salvaguardia del Creato, per uno sviluppo sostenibile e per il bene comune. Un esempio è rappresentato da un progetto della Caritas che intende educare alla cultura del riciclo e migliorare la gestione dei rifiuti nel distretto di Jomi. Nell'iniziativa si collabora con l’amministrazione locale per introdurre attività utili alla tutela dell’ambiente. Si tratta soprattutto di educare gli abitanti del posto a svolgere la raccolta differenziata della plastica e di altre iniziative legate al riciclo”. E’ quanto racconta una nota inviata all’Agenzia Fides da Caritas Tajikistan, che ha lanciato nel paese una serie di progetti in accordo con lo spirito della enciclica Laudato si'.
La "cultura del riciclo", si apprende dalla nota, non è ancora molto sentita e diffusa nel Paese dell’Asia centrale: “Questo tipo di attività potrà sembrare banale in altre parti del mondo, ma la raccolta differenziata non è una pratica diffusa, soprattutto nelle zone rurali del Tajikistan. Vi sono persone addette a lavori di raccolta dei metalli ma, a causa degli elevati costi di trasporto, raccogliere e dividere plastica, carta e altri materiali riciclabili non è molto popolare”.
Per rispondere a questa situazione, la Caritas ha inserito nel progetto l'iniziativa che include la raccolta differenziata, l'acquisto di plastica dalla popolazione e la consegna ai grandi fornitori della capitale Dushambe: “Pensiamo che questa scelta, insieme ad altre attività di formazione, possa contribuire a introdurre una nuova cultura ambientale e a portare un cambiamento di comportamento da parte della popolazione”.
La Caritas del Tajikistan è particolarmente attenta ai temi legati alla salvaguardia del Creato: tra i progetti già avviati, infatti, vi è anche quello di supporto al sistema di distribuzione dell’acqua, anch’esso svolto nel distretto di Jomi, a ovest del paese, dove le condizioni della rete idrica rappresentano un’emergenza per la popolazione.
Tale impegno genera nelle autorità locali e nella popolazione civile stima e apprezzamento verso l'organizzazione cattolica e verso la comunità cattolica nel suo complesso. (LF) (Agenzia Fides 24/9/2019)


Condividi: