ASIA/PAKISTAN - P. Channan: "Il sacrificio di Shahbaz Bhatti sta portando frutti di speranza"

martedì, 4 dicembre 2018 evangelizzazione   martiri   minoranze religiose   chiese locali   fede   libertà religiosa   diritti umani  

Osservatore Romano

P. James Channan OP incontra Papa Francesco

Roma (Agenzia Fides) - "Papa Francesco ci ha ricordato che il sacrificio di Shahbaz Bhatti sta portando molti frutti di speranza. E ha ricordato le parole del Vangelo: Se il chicco di grano non cade nella terra e muore, rimane solo; ma se muore, porta molto frutto (Gv 12,24). Sono frutti di dialogo, comprensione e riconciliazione, frutti di forza, coraggio e mitezza": lo riferisce all'Agenzia Fides p. James Channan OP, direttore del Peace Center a Lahore, raccontando dell'incontro tra Papa Francesco e una delegazione di leader religiosi pakistani, cristiani e laici, ricevuti in udienza privata in Vaticano il 30 novembre scorso. L’incontro è stato organizzato dall'associazione "Missione Shahbaz", guidata da Paul Bhatti, fratello del ministro cattolico ucciso da mano terrorista il 2 marzo 2011.
P. Channan, presente nella delegazione, riferisce a Fides: "Papa Francesco ha incoraggiato i cristiani pakistani e la loro fede, che resiste in circostanze a volte difficili, esortandoli a costruire ponti di fratellanza tra religioni, per favorire rapporti di rispetto e fiducia reciproca".
Il Domenicano prosegue: "Ci ha invitato a perseverare nella testimonianza evangelica, che unisce fermezza alla mansuetudine, ad assistere le vittime di false accuse di blasfemia, a trovare forme concrete per combattere la povertà e le forme moderne di schiavitù". Il Pontefice ha poi esortato i fedeli pakistani a "rimanere saldi nella fede cristiana guardando i martiri dei nostri tempi e la testimonianza di Shahbaz Bhatti", e "a promuovere l'amore e non l'odio", assicurando la sua speciale vicinanza, cura e preghiera.
P. Channan conclude a Fides: "I cristiani in Pakistan hanno una fede salda, pur nelle difficoltà. Come cristiani abbiamo un ruolo importante da svolgere nel nostro paese nel costruire ponti di rispetto, tolleranza, accoglienza e promuovere sempre il dialogo ecumenico e interreligioso. Sebbene siamo una piccola minoranza di circa l'1,8%, abbiamo la missione di essere sale della terra e luce del mondo". Inoltre, conclude il Direttore, “l'incontro con il Papa ci sostiene nella nobile missione di promuovere nella nostra nazione giustizia, pace, dialogo. Dio benedica il Pakistan”. (PA) (Agenzia Fides 4/12/2018)


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