ASIA/NEPAL - Urge maggiore impegno per sconfiggere la povertà 

martedì, 29 maggio 2018 povertà   sviluppo   economia   politica   caritas  

Kathmandu (Agenzia Fides) - Il governo nepalese deve fare di più per affrontare il problema della povertà nel paese: lo dichiara all'Agenzia Fides suor Marisa, della Congregazione di Gesù, commentando i dati dell'Economic Survey, nuovo rapporto pubblicato dal governo nepalese, in cui si nota che oltre 6 milioni di nepalesi vivono al di sotto della soglia di povertà. Si tratta del 21,6% della popolazione totale della nazione himalayana. La religiosa nota che "il governo ha una grande responsabilità nell'affrontare il problema della povertà nel paese".
Secondo il ministro delle finanze del Nepal, Yubaraj Khatiwada, nonostante l'impegno per ridurre la povertà nel corso degli anni, non ci sono stati risultati apprezzabili. Il governo del Nepal ha adottato una serie di misure, compresi programmi mirati per alleviare la povertà e creare nuove opportunità di lavoro.
Il Nepal ha gestito varie attività generatrici di reddito e piccole infrastrutture rivolte alle famiglie povere attraverso il Poverty Alleviation Fund (PAF), istituzione creata per gestire piccoli programmi mirati. Secondo l'Economic Survey, 984.421 famiglie povere hanno beneficiato dei programmi lanciati dal PAF in 60 distretti del paese. Allo stesso modo, 44.810 giovani lavoratori autonomi hanno beneficiato del Fondo per l'occupazione autonoma dei giovani e dei piccoli imprenditori.
Nonostante questo impegno, a causa delle limitate opportunità di lavoro, circa 4,3 milioni di nepalesi sono andati a lavorare all'estero attraverso canali formali o informali, nota l'Economic Survey. Secondo l'Economic Survey, l'economia del Nepal dovrebbe crescere del 5,9% nell'attuale anno fiscale che si concluderà a metà luglio. La crescita economica media del Nepal nell'ultimo decennio si è attestata al 4,3%.
Secondo suor Marisa, alcune delle questioni legate alla povertà che portano i nepalesi a emigrare sono legate a droga, traffico e prostituzione. La Chiesa cattolica, rileva la religiosa, contribuisce a programmi di sviluppo soprattutto attraverso Caritas Nepal. (SD) (Agenzia Fides 29/5/2018)


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