VATICANO - Mese Missionario Straordinario “per aprirci alla novità gioiosa del Vangelo”

lunedì, 23 ottobre 2017 papa francesco   congregazione per l'evangelizzazione dei popoli   pontificie opere missionarie   mese missionario straordinario   animazione missionaria  

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – “Oggi si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, sul tema ‘La missione al cuore della Chiesa’. Esorto tutti a vivere la gioia della missione testimoniando il Vangelo negli ambienti in cui ciascuno vive e opera”. Con queste parole il Santo Padre Francesco ha ricordato, all’Angelus di ieri, l’annuale celebrazione missionaria. “Al tempo stesso – ha proseguito -, siamo chiamati a sostenere con l’affetto, l’aiuto concreto e la preghiera i missionari partiti per annunciare Cristo a quanti ancora non lo conoscono. Ricordo anche che è mia intenzione promuovere un Mese Missionario Straordinario nell’ottobre 2019, al fine di alimentare l’ardore dell’attività evangelizzatrice della Chiesa ad gentes. Nel giorno in cui ricorre la memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, Papa missionario, affidiamo alla sua intercessione la missione della Chiesa nel mondo”.
Nel contesto della Giornata Missionaria, è stata resa nota ieri la lettera di Papa Francesco al Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, in occasione del centenario dalla promulgazione della Lettera apostolica Maximum illud di Benedetto XV sull’attività svolta dai missionari nel mondo. “Il Papa avvertì la necessità di riqualificare evangelicamente la missione nel mondo – scrive Francesco -, perché fosse purificata da qualsiasi incrostazione coloniale e si tenesse lontana da quelle mire nazionalistiche ed espansionistiche che tanti disastri avevano causato. Benedetto XV diede così speciale impulso alla missio ad gentes, adoperandosi, con lo strumentario concettuale e comunicativo in uso all’epoca, per risvegliare, in particolare presso il clero, la consapevolezza del dovere missionario”. Il Concilio Vaticano II, nel decreto Ad Gentes, ha solennemente affermato che la Chiesa “è per sua natura missionaria”.
“Quanto stava a cuore a Benedetto XV quasi cent’anni fa e quanto il Documento conciliare ci ricorda da più di cinquant’anni permane pienamente attuale” sottolinea Papa Francesco, richiamando le parole di San Giovanni Paolo II nella Redemptoris Missio: “la missione di Cristo redentore, affidata alla Chiesa, è ancora ben lontana dal suo compimento”, “uno sguardo d’insieme all’umanità dimostra che tale missione è ancora agli inizi e che dobbiamo impegnarci con tutte le forze al suo servizio”. “Perciò egli, con parole che vorrei ora riproporre all’attenzione di tutti, ha esortato la Chiesa a un ‘rinnovato impegno missionario’, nella convinzione che la missione ‘rinnova la Chiesa, rinvigorisce la fede e l’identità cristiana, dà nuovo entusiasmo e nuove motivazioni’.”
Il centenario della Lettera apostolica Maximum illud “sia di stimolo a superare la tentazione ricorrente che si nasconde dietro ad ogni introversione ecclesiale, ad ogni chiusura autoreferenziale nei propri confini sicuri, ad ogni forma di pessimismo pastorale, ad ogni sterile nostalgia del passato, per aprirci invece alla novità gioiosa del Vangelo” esorta il Papa che, accogliendo la proposta della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, indice “un Mese missionario straordinario nell’ottobre 2019, al fine di risvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentes e di riprendere con nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita e della pastorale”.
Il mese missionario dell’ottobre del prossimo anno potrà essere di preparazione “affinché tutti i fedeli abbiano veramente a cuore l’annuncio del Vangelo e la conversione delle loro comunità in realtà missionarie ed evangelizzatrici”. Alla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e alle Pontificie Opere Missionarie il Papa affida la preparazione di questo avvenimento, coinvolgendo Chiese particolari, Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, associazioni,movimenti, comunità e realtà ecclesiali. “Il Mese missionario straordinario sia occasione di grazia intensa e feconda per promuovere iniziative e intensificare in modo particolare la preghiera – anima di ogni missione – l’annuncio del Vangelo, la riflessione biblica e teologica sulla missione, le opere di carità cristiana e le azioni concrete di collaborazione e di solidarietà tra le Chiese, così che si risvegli e mai ci venga sottratto l’entusiasmo missionario” conclude Papa Francesco. (SL) (Agenzia Fides 23/10/2017)


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