ASIA/IRAQ - Anche una cristiana tra le ex prigioniere dei jihadisti liberate a Tal Afar

martedì, 29 agosto 2017 aree di crisi   chiese orientali   donne   jihadisti   rapimenti  

Ankawa.com

Tal Afar (Agenzia Fides) – Si chiama Rana Behnam la donna cristiana liberata nei sobborghi di Tal Afar dopo essere stata per lungo tempo tenuta in un luogo di segregazione dai jihadisti dell'autoproclamato Stato Islamico a Tal Afar, insieme ad altre donne yazide. La sua liberazione – riferiscono i media iracheni - è avvenuta durante l'offensiva sferrata domenica scorsa dall'esercito iracheno e da altre milizie per riprendere il completo controllo di Tal Afar, città a ovest di Mosul, verso il confine con la Siria, divenuta l'ultima roccaforte dei jihadisti del sedicente Stato Islamico (Daesh) dopo la riconquista di Mosul da parte dell'esercito iracheno. Foto diffuse dal website ankawa.com mostrano Rana nei primi attimi di serenità trascorsi a Baghdad, insieme a due sacerdoti caldei e ad alcuni familiari, da lei raggiunti subito dopo la sua liberazione.
L'offensiva su Tal Afar ha provocato l'ennesima fuga di massa di civili che tentavano di mettersi al riparo dai combattimenti tra esercito iracheno e miliziani di Daesh. La città – hanno riferito i fuggitivi alle organizzazioni umanitarie - veniva bombardata, e non era rimasto niente da mangiare.
I miliziani dell'auto-proclamato Stato Islamico avevano conquistato Mosul nel giugno 2014 e nei mesi successivi avevano preso il controllo anche di città e villaggi della Piana di Ninive. Davanti all'avanzata dei jihadisti, anche decine di migliaia di cristiani di Mosul e dell'intera regione erano fuggiti dalle proprie case, trovando rifugio soprattutto nei sobborghi di Erbil e in altre aree del Kurditan iracheno. (GV) (Agenzia Fides 29/8/2017)


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