AMERICA/COLOMBIA - Dialogo sull’attività mineraria illegale, un primo approccio positivo

giovedì, 27 luglio 2017 ambiente   diritti umani   vescovi  
Dialogo sull’attività mineraria illegale, un primo approccio positivo

Antioquia - Colombia: Dialogo sull’attività mineraria illegale

Antioquia (Agenzia Fides) – Una prima impressione positiva ha lasciato l'incontro fra il Viceministro colombiano per l'attività mineraria e l’energia, Carlos Andrés Cante, e i Vescovi cattolici, svoltosi il 24 luglio, per chiarire i principali punti di questa attività in diverse zone del paese. Mentre i Vescovi hanno espresso grande preoccupazione per la corruzione e il deterioramento umano, ambientale e sociale associato all'estrazione illecita, il Viceministro ha sottolineato il forte contributo allo sviluppo delle comunità e il beneficio nel campo del lavoro che una corretta e controllata attività mineraria può dare al paese.
"Abbiamo un nemico comune e si chiama l'estrazione illegale di minerali e deve essere fermata da tutti. La Chiesa cattolica ha combattuto su molti fronti per aiutare la comunità, per difendere l'integrità delle persone e anche in questo siamo d'accordo, perché la Colombia è un paese con una tradizione mineraria e questa estrazione, se fatta bene, combatte la povertà e crea il benessere per le famiglie che ne beneficiano" ha detto il rappresentante del governo colombiano.
A questo incontro hanno partecipato funzionari del Ministero delle Miniere e dell'Energia, la Segreteria delle attività Minerarie di Antioquia, l'Arcivescovo di Medellin, l'Arcivescovo di Santa Fe de Antioquia, i Vescovi di Jerico, Caldas, Apartadó, Sonsón, Santa Rosa de Osos e il Vescovo ausiliare dell'Arcidiocesi di Medellin.
La Chiesa è sempre stata protagonista nella difesa del territorio e delle popolazione riguardo a questo settore economico del paese, proteggendo le fonti d’acqua, come nel caso della diocesi di Jerico (vedi Fides 2/06/2017), o contro lo sfruttamento delle risorse naturali senza controllo a Medellin e Santa Fe di Antioquia (vedi Fides 14/07/2016), e così anche in altri casi.
(CE) (Agenzia Fides, 27/07/2017)


Condividi: Facebook Twitter Google Blogger Altri Social Network