AFRICA/CAMERUN - I Vescovi ribadiscono la loro posizione: Mons. Bala non è annegato

lunedì, 10 luglio 2017 chiese locali   martiri  

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Yaoundé (Agenzia Fides) – Il Presidente della Conferenza episcopale del Camerun, Sua Ecc. Mons. Samuel Kleda, Arcivescovo di Douala, durante un incontro con i giornalisti convocato sabato 8 luglio nella sede della Conferenza Episcopale, ha ribadito la posizione dei Vescovi riguardo alla morte di Sua Ecc. Mons. Jean Marie Benoît Bala, Vescovo di Bafia, il cui corpo è stato ritrovato nelle acque del fiume Sanaga, il 2 giugno. Nel loro comunicato del 13 giugno (vedi Fides 14/6/2017) i Vescovi avevano affermato: Mons. Bala “è stato brutalmente assassinato”.
Il 4 luglio un comunicato del Procuratore generale presso la Corte d’appello informava che al termine dell’autopsia condotta da due medici legali venuti dall’estero sul corpo del Presule, non erano state riscontrate tracce di violenza, e quindi “l’annegamento è la causa più probabile della morte del Vescovo”. Alla stessa conclusione erano giunti i medici locali nelle precedenti autopsie effettuate. (SL) (Agenzia Fides 10/07/2017)


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