AFRICA/SUDAN - “Graduation Day” per le ostetriche della scuola dell’ospedale di Lui

sabato, 8 luglio 2017

CUAMM

Juba (Agenzia Fides) – “Siamo partiti 10 anni fa dall’ospedale di Yirol, successivamente a Cuibet, Maper e finalmente a Rumbek, capitale di questo grande Stato e una delle città più importanti del Paese”. Lo racconta don Dante Carraro, Direttore di Medici con l’Africa Cuamm, in una nota pervenuta a Fides, alla seconda tappa del suo viaggio in Sud Sudan (vedi Fides 3/7/2017), nella quale ha preso parte alla cerimonia di consegna dei diplomi a venti studenti della scuola per ostetriche di Lui. Si tratta dei primi studenti diplomati con il Cuamm. “Nonostante tutte le difficoltà del Sud Sudan – racconta don Dante – è stata una grande festa. Da ieri infatti il Sud Sudan può contare su 20 nuove ostetriche, 12 donne e 8 uomini, provenienti da diverse aree del paese e appartenenti a etnie differenti, formatisi fianco a fianco per 3 anni, attraverso lo studio teorico e l’esperienza pratica, tra tante difficoltà e ostacoli, compresa la guerra.”
Le attività del Cuamm nella scuola per ostetriche di Lui, annessa all’ospedale il cui è presente dal 2008, sono iniziate nel 2014, per garantire il percorso di formazione a 20 studenti. Nel settembre 2015, a causa degli scontri interni e delle tensioni arrivate anche nello stato di Western Equatoria, gli studenti sono stati costretti a spostarsi a Juba, capitale del Paese, per continuare i corsi. Nel giugno 2016 gli studenti sono potuti rientrare a Lui per proseguire il percorso.
La formazione di personale qualificato per l’assistenza al parto si inserisce all’interno del più ampio intervento di Medici con l’Africa Cuamm, rivolto alla tutela della salute di mamme e bambini. Proprio a Lui infatti, come in altri nove ospedali africani, è attivo il programma “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni”, che vuole garantire l’assistenza sanitaria alle donne e ai loro figli per tutto il corso della gravidanza, al momento del parto e per i primi due anni di vita del bambino.
(AP) (8/7/2017 Agenzia Fides)


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