ASIACOREA - Il Cardinale Yeom: "La voce evangelica di Papa Francesco diffusa in Corea"

martedì, 6 giugno 2017 papa francesco   evangelizzazione   mass-media  

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – “La presenza di Papa Francesco in Corea, nel 2014, ha generato un cambiamento nella società. La sua visita è stata per tutta la nazione un momento molto commovente e significativo. Ora, grazie all'accordo che abbiamo stipulato con la Segreteria vaticana per la Comunicazione, potremo partecipare alla missione di comunicazione evangelica, insieme con la Santa Sede, anche diffondendo i discorsi e le attività del Santo Padre. La sua parola è sempre di grande impatto”: è quanto dice all'Agenzia Fides il Cardinale Andrew Yeom Soo-jung, Arcivescovo di Seul.
Grazie al Memorandum d'intesa stipulato con la Segreteria per la Comunicazione, l'Arcidiocesi di Seul curerà la pagina coreana della Radio Vaticana. Il Dipartimento per le comunicazioni e i media dell'arcidiocesi ha assunto ufficialmente la responsabilità di tradurre in lingua coreana tutti i contenuti forniti dalla Segreteria per la Comunicazione, inclusi i discorsi e le attività del Santo Padre, le attività della Santa Sede, le informazioni sulla Chiesa universale.
Il Cardinale ricorda a Fides: “La visita del Papa nel 2014 è stata un momento indimenticabile: Papa Francesco ha incontrato i giovani, ha parlato con i parenti delle vittime della tragedia del naufragio del battello Sewol, ha dedicato tempo a persone ferite, malate o in lutto, ha presieduto la messa per la pace e la riconciliazione, ha celebrato la beatificazione dei 124 martiri coreani. E' stata per tutti noi un'esperienza molto importante, e un’esperienza di grande impatto, molto preziosa per il popolo coreano. Si può vedere oggi nella società coreana che la traccia del messaggio lasciato dal Papa è stato molto forte. Il popolo coreano ha sviluppato grande solidarietà, anche, ad esempio, con i cristiani che soffrono in aree come la Siria. E, nello spirito del buon Samaritano, si fa strada nella società lo spirito della compassione, anche verso i fratelli che ci stanno molto a cuore: quelli in Nord Corea”. Ora, grazie all’accordo con la Segreteria per la Comunicazione, la parola del Papa, conclude il Cardinale, “continuerà a fare breccia nei cuori e a diffondere il Vangelo in Corea”. (PA) (Agenzia Fides 6/6/2017)


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