VATICANO - Il Card. Filoni ordina 3 Vescovi a Mongomo: “Siate veri Pastori, umili e generosi”

sabato, 20 maggio 2017 filoni   chiese locali   vescovi  
Il Card. Filoni ordina 3 Vescovi a Mongomo: “Siate veri Pastori, umili e generosi”

Il Card. Filoni ordina 3 Vescovi a Mongomo: “Siate veri Pastori, umili e generosi”

Mongomo (Agenzia Fides) – Evento storico per la Chiesa in Guinea equatoriale: questa mattina, 20 maggio, il Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha presieduto a Mongomo la solenne concelebrazione eucaristica per l’ordinazione di tre Vescovi e l’inaugurazione di due nuove diocesi (vedi Fides 17/5/2017).
Come ha ricordato il Cardinale nell’omelia, il 1° aprile il Santo Padre Francesco ha eretto in Guinea equatoriale due nuove diocesi, Evinayong e Mongomo, e ha nominato primo Vescovo di Evinayong il rev.do Calixto Paulino Esono Abaga Obono, e primo Vescovo della diocesi di Mongomo il p. Juan Domingo-Beka Esono Ayang, CMF. Nella stessa data ha nominato Vescovo della diocesi di Ebebiyin il p. Miguel Angel Nguema Bee, SDB. “Si tratta di tre figli di questo Paese – ha detto il Cardinale - cui il Signore Gesù, tramite il rito dell’ordinazione episcopale, concederà per il dono dello Spirito Santo la pienezza del sacerdozio”.
Al solenne rito erano presenti diversi Vescovi provenienti anche dai paesi vicini, il Nunzio apostolico, il Presidente della repubblica e le Autorità. “La Chiesa in Guinea Equatoriale vive oggi un momento molto importante della sua storia – ha sottolineato il Card. Filoni -. Così, mentre si conferma l’opera missionaria già avviata nel passato da tanti coraggiosi evangelizzatori che hanno speso la loro vita per il Vangelo e i poveri, con questa decisione del Papa si intende procedere ad un ulteriore e adeguato sviluppo della Chiesa di questo Paese. L’attuale momento storico, perciò, rappresenta il riconoscimento del cammino di maturazione, sia storico, sia in atto, nonostante le pur tante difficoltà del passato”. Il Cardinale ha proseguito: “Tramite la mia presenza è il Santo Padre che si unisce a voi e mi ha chiesto di manifestarvi la sua esultanza, intendendo dare nuovo impulso ed incoraggiamento al Paese e alla sua Chiesa”.
Richiamando le letture del giorno, che negli Atti degli Apostoli narrano la vita della Chiesa primitiva, il Prefetto del Dicastero Missionario ha detto: “Anche qui la Parola di Dio è stata seminata dai missionari alcuni secoli fa; qui si sono formate le prime comunità cristiane, poi nacquero le prime stazioni missionarie e le prime parrocchie e infine furono create le prime diocesi, che diedero vita alla Chiesa guineana in questa terra. Tutto ciò è stato possibile grazie alla Parola di Dio annunciata e all’accoglienza che ad essa diedero i vostri antenati. Oggi continua quell’opera iniziata secoli fa e il Santo Padre vi dona tre nuovi Vescovi che sto per consacrare”.
Rivolgendosi direttamente ai tre candidati all’episcopato ha proseguito: “Il Signore, attraverso il ministero del Santo Padre, vi assegna questo compito speciale: anzitutto essere uomini coraggiosi e autentici testimoni della fede, quindi sostenitori dell’opera di evangelizzazione e servitori del Popolo di Dio che vi viene affidato… Voi non siete capi tribù o capi politici: voi siete, lo ripeto, padri e pastori, sempre e per tutti. La vocazione del Vescovo è di essere sempre e instancabilmente pronto a realizzare la volontà del Signore”.
“Il Signore vi ha scelti non per i vostri meriti; forse più per i vostri limiti, perché nessuno in quest’opera santa abbia ad insuperbirsi” ha proseguito il Cardinale. “Siate, pertanto, veri Pastori, umili e generosi che comprendono e si caricano i bisogni dei propri fedeli. Create un clima di collaborazione e di condivisione nella comunità sacerdotale e dei religiosi. Non vi scoraggiate mai davanti alle difficoltà. La forza del vostro ministero sarà riposta nella forza di Cristo che vi ha chiamati. Siate veri Maestri della Fede, predicando con coraggio la Parola, diffondendo l’insegnamento della Chiesa e aggiornandovi con la lettura individuale in materia”.
Il Cardinale ha invitato i presenti ad amare i propri Vescovi e i propri Sacerdoti, “non perché sono perfetti, ma perché il Signore li ha destinati al vostro servizio, e pregate per loro, perché ogni giorno si convertano a Cristo e gli siano fedeli”.
La nuova configurazione ecclesiastica della Guinea Equatoriale, con una Arcidiocesi e quattro Diocesi, “dovrà aiutare ad edificare una più intensa e adeguata comunione di bene nel Popolo di questo Paese” ha spiegato il Prefetto del Dicastero Missionario, che ha esortato a non dimenticare che “le strutture, da sole non sono sufficienti se mancherà lo spirito di collaborazione”, quindi “tutti siete chiamati a collaborare con responsabilità ad edificare le vostre Comunità e a farle crescere”. “Cari Fratelli e Sorelle, l’amore è la forza che edifica e fa crescere – ha concluso -. Amate le vostre Chiese ed aiutatele, più che criticarle e sottolinearne solo i difetti. Soltanto amando e collaborando possiamo rafforzare e far crescere il lavoro di evangelizzazione. Il futuro spirituale e morale della Chiesa in Guinea Equatoriale è nelle vostre mani”. (SL) (Agenzia Fides 20/5/2017)


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