ASIA/INDONESIA - Un nuovo arcivescovo a Semarang, pronto per la Giornata della gioventù asiatica

mercoledì, 29 marzo 2017

Semarang (Agenzia Fides) - P. Robertus Rubiyatmoko sarà consacrato arcivescovo di Semarang, a Giava Centrale, il 19 maggio e il primo grande evento che accompagnerà come Pastore della comunità locale è la Giornata della gioventù asiatica (Asia Youth Day, AYD) che l'arcidiocesi di Semarang ospiterà tre mesi dopo: l' AYD, evento che si tiene a Yogyakarta dal 30 luglio al 9 agosto, radunerà in Indonesia oltre 3.000 giovani cattolici da 29 paesi asiatici ed è incentrato sul tema “Gioventù asiatica in festa: vivere il Vangelo nell’Asia multiculturale”.
Come p. Robertus Rubiyatmoko spiega in un colloquio con l'Agenzia Fides, il tema è particolarmente in sintonia con il piano pastorale dell'arcidiocesi di Semarang, che intende “portare la civiltà dell'amore nella società indonesiana". “Ci auguriamo che la gioventù cattolica dell'arcidiocesi di Semarang e di tutti i paesi dell'Asia sappia apprezzare e vivere con coraggio nella società multiculturale e sia presente all'interno di quei contesti per portare la luce di Cristo, in modo che Egli viva realmente nella società plurale" osserva l'arcivescovo eletto. P. Rubiyatmoko ritiene importante che "i giovani cattolici sviluppino una buona cooperazione e facciano rete", tenendosi in contatto tra loro e aprendosi ai giovani di altre religioni, nello spirito di condividere il bene con tutti i giovani di buona volontà.
Parlando poi della sua prossima consacrazione episcopale, il sacerdote spiega di non aver ancora scelto il motto episcopale, ma che "si lascerà ispirare dalla Misericordiae Vultus". "Mi aspetto un dono abbondante dello Spirito di Dio – nota - che mi dia ogni giorno la grazia per poter svolgere la responsabilità di Pastore secondo il cuore di Dio e in accordo con la missione della Chiesa universale" nota il prete, che ora è Vicario giudiziale dell'arcidiocesi.
L’arcivescovo eletto ringrazia il suo predecessore, l'arcivescovo Johannes Maria Pujasumarta, scomparso prematuramente nel 2015, che "ha gettato le basi per la Pastorale nella comunità di Semarang, formulando alcune linee guida quinquennali". Nel primo quinquennio, il focus è "creare una civiltà dell'amore in Indonesia, contribuendo a costruire una società inclusiva". "Nonostante le mie debolezze umane, nulla è impossibile a Dio. Confido nel dono della sua grazia per fare la sua volontà, e confido nella incessante preghiera dei battezzati per il mio servizio di Pastore”, conclude p. Rubiyatmoko. (PP- PA) (Agenzia Fides 29/3/2017)


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