AFRICA/EGITTO - La "Casa della Fatwa" studia le fatwa dei gruppi islamici estremisti sui cristiani. E lancia l'allarme

venerdì, 17 marzo 2017 islam   dialogo   sharia   chiese orientali   estremismo   settarismi  

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Il Cairo (Agenzia Fides) - La “Casa della Fatwa”(Dar al Ifta al Misryah), organismo egiziano presieduto dal Gran Mufti d'Egitto e incaricato di esprimere pronunciamenti orientativi e sciogliere dubbi e controversie riguardo all'applicazione dei precetti coranici, ha realizzato negli ultimi mesi un monitoraggio analitico su un campione di 5500 fatwa diffuse su pubblicazioni, siti internet e reti social da gruppi islamisti estremisti e riguardanti i cristiani. I risultati dello studio, da poco pubblicati da fonti egiziane, evidenziano una preponderante attitudine dei gruppi islamisti a strumentalizzare il Corano per diffondere tra la popolazione musulmana opinioni negative, ostilità e pregiudizi nei confronti dei cristiani. Secondo i dati dello studio, consultati dall'Agenzia Fides, almeno il 90 per cento delle fatwa prese in esame puntano a sabotare ogni tipo di contatto amichevole e collaborazione tra musulmani e cristiani. Il 54 % del campione esaminato è costituito dalle fatwa che si esprimono riguardo alla liceità di rivolgere felicitazioni ai cristiani in occasione delle loro festività liturgiche. Il 35 % del campione riguarda le disposizioni – indirizzate anche ai governanti dei Paesi a maggioranza islamica – relative alla concessione di permessi per la costruzione delle chiese, e alla partecipazione a celebrazioni e feste cristiane. L'11% del campione è rappresentato dalle fatwa che riguardano domande sulla liceità di vendere case e beni immobili a cristiani o di avere con loro altri tipi di rapporto economico (prestiti, donazioni ecc). Secondo lo studio, solo un risicato 10 per cento delle fatwa consultate non punta a giustificare sulla base del Corano atteggiamenti di chiusura e contrapposizione nei confronti dei cristiani.
Secondo i responsabili e gli analisti di Dar al Ifta al Misryah, la stragrande maggioranza delle fatwa consultate manifesta ignoranza e attitudine alla manipolazione rispetto ai reali contenuti della Sharia e alla corretta giurisprudenza islamica. I risultati emersi dallo studio vengono proposti da Dar al Ifta al Misryah come ulteriore indizio della urgenza di elaborare strategie complessive per contrastare la propaganda estremista tra le comunità islamiche, diffondendo tra la popolazione una adeguata conoscenza dei reali contenuti dell'islam, e contrastando in ogni modo le campagne d'indottrinamento ideologico che in Egitto puntano a esasperare le contrapposizioni settarie tra cristiani e musulmani, anche per indebolire la coesione nazionale.
Già a partire dal 2014, nelle librerie e nelle biblioteche delle moschee di tutto l'Egitto, è iniziata un'operazione di monitoraggio per ritirare tutti i libri e i materiali di propaganda estremista e fondamentalista che erano stati capillarmente diffusi soprattutto all'epoca del governo guidato dai Fratelli Musulmani. (GV) (Agenzia Fides 17/3/2017)


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