ASIA/COREA DEL SUD - Il vescovo You: dopo l’impeachment, “dalla crisi rinasce la speranza”

venerdì, 10 marzo 2017 diritti umani   politica   bene comune   giustizia   pace  

Daejeon (Agenzia Fides) - "C'è la crisi e c'è la sofferenza. Ma oggi si intravede una nuova speranza per la Corea. Ora è tempo di lavorare per ristabilire unità e creare una atmosfera di fratellanza, per costruire il futuro. C'è stato un risveglio del popolo coreano e stiamo vivendo un momento storico": lo dice all'Agenzia Fides mons. Lazzaro You, Vescovo di Daejeon, presidente della Commissione "Giustizia e pace" della Conferenza episcopale coreana, dopo che la Corte costituzionale ha confermato l’impeachment della presidente Park Geun-hye, dopo tre mesi di crisi. La popolazione coreana sarà chiamata ad eleggere il nuovo presidente della nazione entro due mesi.
Il Vescovo Lazzaro You spiega a Fides: "Abbiamo visto in questi mesi un risveglio della coscienza dei cittadini. I cittadini sono stati i protagonisti e sono scesi in piazza con candele accese, con veglie pacifiche per dire ‘No’ alla corruzione e all'abuso del potere e per mostrare la loro volontà di costruire il bene comune. Questa grande reazione del popolo, vissuta nella pace e con grande senso civico, mi sembra un aspetto molto positivo in tutta questa dolorosa vicenda".
La comunità cattolica, spiega il Vescovo, in questo momento storico, è chiamata a "un passo ulteriore". "Tutti i cittadini coreani hanno manifestato e desiderato giustizia a onestà. Ora tutti i cittadini sono chiamati a dare in prima persona una testimonianza di giustizia, trasparenza e onestà nella propria vita personale. Come cattolici siamo costruttori della giustizia, della pace e del bene comune del paese. Dicendo ‘No’ alla violenza e all’odio, siamo pronti a dare un contributo per ristabilire nel paese un clima di fratellanza e di unità, per uscire dalla crisi e guardare al futuro con rinnovata speranza”. “Dal male può nascere un bene e dalla sofferenza, in questa Quaresima, ci prepariamo alla resurrezione della nazione coreana" conclude mons. You. (PA) (Agenzia Fides 10/3/2017)


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