AFRICA/MALI - Suora rapita: “Nessun segnale dai rapitori ma non perdiamo le speranze”

venerdì, 10 febbraio 2017 missionari  

Bamako (Agenzia Fides)- “Non abbiamo ancora rivendicazioni né richieste di riscatto, mentre le autorità mantengono il riserbo” dice don Edmond Dembele, Segretario generale della Conferenza Episcopale del Mali che aggiorna l’Agenzia Fides sulle indagini sul rapimento di suor Cecilia Narváez Argoti, la religiosa di nazionalità colombiana della Congregazione delle Suore Francescane di Maria Immacolata, sequestrata a Karangasso nel sud del Mali (vedi Fides 8/2/2017). “Siamo quindi in una situazione di attesa, ma abbiamo speranza, perché continuiamo a ricevere messaggi rassicuranti da parte dei fedeli e di altre persone del posto che ci fanno sperare per la sorte di suor Cecilia”.
Don Dembele aggiunge alcuni particolari sulle circostanze del sequestro. “I rapitori sono giunti la sera del 7 febbraio in moto in un luogo appartato un po’ lontano dal villaggio dove si trovava suor Cecilia con le sue consorelle. Hanno proseguito a piedi per non destare allarme ed hanno fatto irruzione nel centro missionario depredando il denaro e il materiale informatico presente. Dopo aver prelevato la suore sono fuggiti con l’ambulanza del centro medico, per andare a riprendere le moto con le quali sono fuggiti. L’ambulanza è stata lasciata sul posto insieme ai computer rubati”. (L.M.) (Agenzia Fides 10/2/2017)


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